VNL: Bell’Italia, azione e reazione, 3-1 all’Argentina. De Giorgi non rientra con la squadra

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4° GIORNATA
ARGENTINA – ITALIA 1-3 (20-25, 21-25, 25-16, 28-30) – il tabellino
Argentina: Sanchez, Loser 15, Lazo 3, Lima 18, Palonsky 8, Zerba, Danani (L), Gallego 8, Armoa 2, Palacios 7, Giraudo. N.e. Vicentin, Ramos, Massimino (L). All. Mendez
Italia: Recine 16, Giannelli 3, Bottolo 21, Galassi 5, Romanò 4, Vitelli 8, Mosca 2, Piccinelli (L), Pinali 9, Falaschi. N.e. Gardini, Cortesia, Gironi, Scanferla (L). All. Caponeri.
Arbitri: Akinci Erdal (TUR), Gonzalez Daniel (MEX)
Durata Set: 21′, 24′, 23′, 35′.
Italia: 7 ace, 22 battute sbagliate, 13 muri validi, 33 errori totali. Argentina: 2 ace, 20 bs, 9 mv, 28 et.

OTTAWA – Senza De Giorgi in panchina, positivo al covid19, al suo posto il vice Massimo Caponeri, l’Italia conquista la terza vittoria in quattro gare nella pool di Ottawa battendo 3-1 l’Argentina di Mendez.
Bottolo assoluto protagonista azzurro con 21 punti realizzati, staffetta Romanò-Pinali, Quarto set di gran carattere con gli azzurri che annullano 4 set ball prima di chiudere al secondo match ball.

Fefè De Giorgi ha voluto così commentare questa week canadese: “Sono contento sicuramente del risultato, tre vittorie non sono semplici da ottenere, ma soprattutto dello spirito del gruppo bello da vedere, uno spirito di squadra molto forte e credo questo sia stato un passo molto importante oltre a diversi aspetti di gioco che siamo stati bravi a migliorare. Credo questa sia una buona partenza per questa competizione”.
La ripartenza è prevista per la giornata di domani.
Il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi, risultato oggi positivo al Covid 19, non rientrerà domani in Italia con la squadra azzurra, ma rispetterà il periodo d’isolamento previsto dalle normative delle autorità sanitarie locali.
Al termine del collegiale in programma a Cavalese da domani al 16 giugno, dove sono coinvolti atleti non attualmente impegnati in VNL, saranno diramate le convocazioni per un mini collegiale in programma a Milano dal 16 al 18 giugno dal quale usciranno gli atleti che prenderanno parte alla pool 3 a Quezon City nelle Filippine. Debutto il 22 giugno (ore 13.00 italiani) con la sfida alla Germania, poi Giappone (24), Slovenia (25) e Cina (26).

LA PARTITA – Nel primo set la novità è Vitelli a far coppia con Galassi al centro dall’inizio. Diagonale ormai consolidata con Giannelli e Romanò, Recine e Bottolo schiacciatori e Piccinelli libero. Italia subito bene nei primi scambi il muro di Vitelli vale il 4-1. Bottolo scalda subito il braccio, è suo il 5-2, Bottolo che si ripete per l’8-5 con un block out. L’argentina pareggia i conti 11-11 con Lima. L’Italia ritrova subito il vantaggio e si porta sul 14-11 con un muro di Bottolo. Ancora un muro di Bottolo vale il 18-12. Il massimo vantaggio azzurro arriva sul 22-15. Recine conquista il 23-17 a sole due lunghezze dal set. Lo stesso Recine conqusita la prima palla set sul 24-18, set poi chiuso dagli azzurri sul 25-20 con un errore al servizio di Loser.

Nel secondo set stesso 6+1 iniziale per gli azzurri mandati in campo da Caponeri. Il muro di Romanò porta avanti gli azzurri 3-2. L’argentina contiene gli azzurri nella fase di avvio, 6-6. Lima Errori al servizio da una parte e dall’altra, Argentina avanti 9-8. L’Italia si riporta avanti, è bravo Romanò di forza sul muro avversario 10-9. Il set prosegue sulla linea della parità, 12-12. Recine prova a spezzare l’inerzia del set, suo il muro che porta avanti gli azzurri 14-13. Recine bene sulle mani del muro avversario mette a segno il 19-16 per l’Italia. Il Challenge conferma fuori il servizio dell’Argentina che porta l’Italia avanti 21-19. Il muro di Galassi porta gli azzurri sul 23-21, l’ace di Bottolo sul 24-21. Il muro azzurro ferma l’Argentina e consegna il set all’Italia 25-21.

C’è Pinali per Romanò dall’inizio nel terzo set. L’Argentina avanti 4-1 parte subito bene, il muro ferma gli azzurri. Bottolo ne approfitta di una ricezione lunga e mette a terra il 4-3. Argentina avanti dall’inizio del set, l’Italia cerca di accorciare le distanze e lo fa con Bottolo 8-5. L’Argentina allunga con due muri consecutivi portandosi sull’11-5.  Argentina che si porta sul +6, 13-7. Vitelli a segno per ridurre il distacco da un’Argentina avanti 14-9. Non passa Galassi dal centro, trova il muro argentino, 19-11. Pinali a segno per il dodicesimo punto dell’Italia. Dentro Falaschi per Giannelli per provare a svoltare il set. Una disattenzione in fase di costruzione tra gli azzurri porta l’Argentina sul 24-15. Il set si chiude 25-16 con un errore al servizio di Recine.

Confermato Pinali dall’inizio nel quarto set, dentro Mosca per Galassi. L’Argentina sulla scia del set precedente parte subito aggressiva mettendo sotto pressione l’Italia 7-3. L’errore al servizio dell’Argentina porta gli azzurri a quattro lunghezze di distacco 9-5. Prima Pinali poi un ace di Bottolo rimettono l’Italia in carreggiata, 9-7. L’Italia torna alle spalle dell’Argentina 12-10. Ci prova Bottolo con un ace a tenere in piedi l’Italia in un set che vede l’Argentina avanti 17-15. L’attacco out dell’Argentina porta l’Italia ad una sola lunghezza di distacco, 17-16, situazione che si ripete portando l’italia in parità 18-18. L’Italia ne approfitta e si porta subito avanti 19-18 per un fallo a rete di Sanchez. Lima, buona la sua prova, mette a terra il punto del 20-20, Palacios riporta avanti l’Argentina 21-20, Giannelli ne approfitta e la piazza all’angolino per il 21-21. L’errore al servizio di Vitelli vale il 23-23, quello in attacco degli azzurri porta l’Argentina al set point 24-23. Mosca annulla la prima palla set portando il risultato sul 24-24. Il set va avanti ai vantaggi, Falaschi dentro al servizio per Mosca sul 26-26. Il muro di Recine porta all’Italia la prima palla match sul 27-26, palla match annullata con l’Argentina che si riporta avanti con un muro su Vitelli 28-27. Un’altra palla match arriva per mano di Giannelli, suo l’ace del 29-28. L’Italia conquista set e match 30-28 vincendo la sua terza gara della week 1.

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