9. GIORNATA
ITALIA – BULGARIA 3-1 (25-14 25-20 23-25 25-21) – il tabellinola classifica generale

VARNA – L’Italia chiude la Pool bulgara con il terzo successo consecutivo su tre gare, una vittoria che porta a 7 il computo generale dei successi e due vittorie e sei punti di vantaggio sulla Polonia, i campioni del Mondo al settimo posto in classifica, primi esclusi virtuali dalla Final Six. Un weekend che porta gli azzurri al 3° posto in classifica.

NUMERI – Bella prova corale degli azzurri con l’opposto bolognese di Modena Volley Giulio Pinali top scorer azzurro con 17 punti, davanti ad un brillante Candellaro a quota 12. Alla Bulgaria non basta la prova di un per altro falloso Tsvetan Sokolov capace di mettere a segno 21 punti personali. Gara che ha visto la Bulgaria mettere a segno 52 attacchi contro i 50 dell’Italia. Italia che ha però fatto meglio a muro 10 a 3 e al servizio con 4 ace a 2. La Bulgaria paga i tanti errori punto: 34 contro i 23 azzurri.

SESTETTI – Italia con Giannelli in regia, Pinali opposto, Antonov e Lavia schiacciatori,  Candellaro e Piano (dal 3° set Anzani) in posto 3, Balaso libero. In panchina Nelli che per 1 punto lascia a Vernon-Evans il primo posto nella classifica dei top scorer della VNL.
La Bulgaria risponde con Bratoev palleggiatore, Sokolov opposto, Rozalin Penchev ed Atanasov schiacciatori, Todorov ed Aleks Grozdanov centrali, Karakashev libero.

PROGRAMMA – Azzurri che lasciano la Bulgaria per tornare in Italia. Venerdì squadra in campo per la tappa milanese della VNL nell’Allianz Cloud Palalido di Milano con Serbia, Argentina e Polonia.

CRONACA – E’ l’equilibrio a caratterizzare l’avvio del terzo e ultimo match della Pool 10 a Varna in Bulgaria (7-7). E’ l’Italia a trovare la prima efficace accelerazione della serata: un muro di Piano fissa lo score sul +3 per gli azzurri (11-8). Giannelli e compagni non perdono il ritmo e allungano ancora arrivando al secondo time out tecnico sul +6 (16-10). La Bulgaria di un falloso Sokolov sembra incapace di reagire e gli azzurri possono chiudere agevolmente a proprio favore il primo set (14-25).

Le due formazioni sembrano equivalersi in avvio della seconda frazione che procede pressoché ininterrottamente punto a punto. Nella Bulgaria c’è Nikolay Penchev confermato al posto di Rozalin Penchev dal finale di 1° set, poi l’ingresso in regia di Seganov rivitalizza la squadra di casa che coinvolge maggiormente i centrali. La pazienza e la tenacia azzurra vengono però premiate: sono infatti Giannelli e compagni a trovare lo spunto giusto per il primo allungo con Lavia e Candellaro (19-17). Il time out chiamato dalla Bulgaria non sortisce l’effetto sperato: l’Italia vince anche il secondo set (25-20).

Resta ovviamente in campo Seganov. C’è anche Gotsev al posto di Todorov. Si parte nuovamente con le due formazioni appaiate che combattono punto a punto (7-7): questa volta è però la Bulgaria con due punti firmati da Sokolov ad arrivare in vantaggio al primo time out tecnico (6-8). Pinali a segno e un muro di Candellaro (9-9) ristabiliscono l’equilibrio rotto immediatamente da un ace di Antonov (10-9). Si riaccende quindi la sfida punto a punto (22-22). La Bulgaria trova lo spunto per l’accelerazione, Antonov annulla il primo set point, ma sono i padroni di casa a chiudere (23-25).

Il primo break del quarto set e targato Bulgaria (1-3). Cavuto sostituisce in campo Lavia; Anzani e Pinali ristabiliscono la parità (3-3). Riparte il punto a punto che ha caratterizzato i set precedenti. Pinali, Giannelli e Antonov sbloccano la situazione e l’Italia può allungare (16-12). Prandi prova anche la carta Skrimov, ma il servizio non entra alla squadra di casa e gli azzurri sono bravi a mantenere gli avversari a distanza e chiudere senza patemi set e partita (25-21).