VNL F.: 15° giornata. Tabellini e commenti delle altre partite. La Serbia sale al 2° posto

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La Serbia chiude la prima fase al 2° posto

MODENA – In archivio la fase a Round Robin della 1° edizione della VNL. La classifica finale vede gli Usa precedere la Serbia (salita di una posizione per la sconfitta del Brasile), il Brasile, l’Olanda e al quinto posto (ultimo valido per la qualificazione) la Turchia.
Alla fine all’Italia sarebbero servite 2 vittorie in più (o un’inversione completa da 0-3 a 3-0 dello scontro diretto contro la Turchia).

Queste le pool della fase finale
Pool A: Cina, Brasile, Olanda
Pool B: Usa, Serbia, Turchia

LA CLASSIFICA *– IL CALENDARIO – GLI ORGANICI – LE TOP SCORER

*il primo criterio è il numero di vittorie e dunque l’Olanda è quarta e la Turchia è quinta

Pool 17 (a Stoccarda)
Cina – Turchia 1-3 (26-28, 21-25, 25-20, 20-25) – il tabellino
Con la qualificazione già in tasca Guidetti varia un po’ il sestetto schierando Baladin, Karakurt, Arici e Sarioglu per Ercan, Boz, Erdem ed Akoz ed anche con questa formazione alla Turchia non sfugge la vittoria contro la Cina “B”. In particolare brilla Baladin (24 punti e 22/39 in att.) e delude Li Yingying (10/42 in att.).

Germania – Olanda 1-3 (21-25, 16-25, 26-24, 19-25) – il tabellino
Raggiunta ieri la qualificazione anche Morrison cambia il sestetto dando spazio a Stoltenborg in regia, Lohuis al centro (addirittura 17 punti con 6 muri e 3 ace!) e Daalderop (per la prima volta titolare) in banda in diagonale con Plak. Ed è proprio il neoacquisto di Firenze ad essere la gran protagonista del match con 20 punti ed il 72% in attacco. La Germania, sempre priva di Lippmann, prova a cambiare volto al match con gli ingressi di Vanjak, Stigort ed Orthmann, ma la mossa funziona solo nel 3° set.

Pool 18 (a Walbrzych)
Russia – Giappone 3-2 (19-25, 25-14, 25-16, 23-25, 15-10) – il tabellino
La miglior prestazione nella VNL della giovane centrale Lazarenko ed il positivo ingresso dal 2° set di Kotikova per Biryukova premiano la Russia che vince al tie-break lo scontro diretto col Giappone e risale al 7° posto in classifica (o ottavo considerando l’avanzamento della Cina alla F6).

Polonia – Rep. Dominicana 1-3 (18-25, 25-16, 21-25, 20-25) – il tabellino
Dopo aver brillato contro Giappone e Russia la Polonia sorprendentemente conclude male la sua pool casalinga venendo sconfitta in 4 set dalla Rep. Dominicana spinta dai 19 punti di Pena e dai 17 di Martinez. Smarzek e compagne scivolano così all’ottavo posto alle spalle della Russia (nono considerando anche l’avanzamento della Cina alla F6) mentre il successo non muta la classifica delle caraibiche che restano 14° alle spalle del Belgio.

Pool 19 (a Eboli)
Belgio – Thailandia 3-1 (26-24, 23-25, 25-20, 25-21) – il tabellino
Con Grobelna tornata positivamente in sestetto (c’è anche Pleumjit Thinkaow dall’altra parte della rete) il Belgio vince 3-1 lo scontro diretto con la Thailandia e conserva il 13° posto in classifica mentre le piccole asiatiche, a cui resta il rimpianto di un set-point fallito nel 1° set, chiudono una VNL al di sotto delle aspettative con solo 2 vittorie ed il 15° posto.
Oltre a mettere nuovamente in mostra un’ottima Herbots alla fine il Belgio fa la differenza grazie alla giornata sopra la media di Van Gestel, alla fisicità a rete di Janssens (5 muri) e alle troppe difficoltà in ricezione della Thailandia (10 ace subiti, 4 da Janssens), in particolare di Chatchu-On Moksri. Alla fine non bastano così le buone prove in attacco di Chatchu-On Moksri (decisiva anche col servizio nel 2° set) e di Ajcharaporn Kongyot.

Pool 20 (a Santa Fé)
Korea – Serbia 0-3 (17-25, 20-25, 11-25) – il tabellino
La Serbia passeggia sui resti della Korea ed approfittando della sconfitta del Brasile sale al 2° posto della classifica. In sestetto spazio alle sin qui poco utilizzate Mirkovic ed Aleksic.

Argentina – Usa 0-3 (15-25, 14-25, 15-25) – il tabellino
Il testacoda della manifestazione non riserva sorpresa con gli Usa (meno opachi rispetto alle altre 2 uscite del girone) che strapazzano la modesta Argentina (non a referto la palleggiatrice titolare Sagardia).

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