VNL F.: Brasile prima finalista, 3-1 al Giappone

Prima semifinale
Brasile – Giappone 3-1 (25-15, 25-23, 29-31, 25-16)
Top Scorer: Tandara 23, Gabi 18, Fé Garay 13; Ishikawa 18, Koga 18, Kurogo 17.

RIMINI – Come nel 2019 il Brasile raggiunge la finale della VNL. Il Giappone si arrende 3-1, ma dà battaglia nei set centrali.
Nel tabellino spiccano i 23 punti di Tandara (47% di vinc. e 38% di eff. in att.) ed i 18 di Gabi (55% di vinc. e 45% di eff. in att.). Nella seconda parte del 4° set si fa notare anche Rosamaria, in campo per il doppio cambio. Alti e bassi per il Giappone che comunque ha offerto una prova migliore rispetto allo scontro diretto della prima fase.

SESTETTI
Zé Roberto parte con la scontata diagonale Macris-Tandara; Gabi e Fé Garay (ancora preferita alla convalescente Natalia che comunque ha già assaggiato il campo nella week 5) più Bia e Carol Gattaz al centro con la solita Camila Brait. Nessuna sorpresa nel Giappone che dopo il turnover fatto contro la Serbia torna alla solita formazione di questa VNL: Momii-Kurogo; Ishikawa-Koga; Shimamura-Araki e Kobata libero.

LA CRONACA
1° set: Nessuna delle 2 squadre riesce a prendere 2 punti di vantaggio e dopo 4 break point giapponesi e 3 brasiliani si resta a contatto al primo time out tecnico: 7-8. Il contrattacco di Ishikawa vale il primo doppio vantaggio del match: 8-10. Il Brasile risponde subito con Gabi (10-10), il muro di Bia su Ishikawa dopo bello scambio prolungato (11-10) ed il contrattacco di Tandara: 12-10. Fortunata Kurogo: il suo contrattacco resta in campo dopo deviazione del nastro ed è 12-12. Il Giappone però invade a muro sul contrattacco di Fé Garay (14-12) che poi va a segno da posto 4 anche nell’azione successiva: 15-12. Le attaccanti giapponesi non riescono più a mettere palla a terra: al secondo tentativo Koga invade ed è 16-12. L’ottima battuta di Gabi frutta anche 2 errori in ricezione di Kobata (slash di Garay ed ace per il 18-12), un muro su Kurogo (19-12) ed un contrattacco di Fé Garay (20-12). Il break di 8 punti consecutivi s’interrompe solo per l’errore di Tandara (20-13), poi il Brasile allunga ancora e chiude il set con gli errori in attacco di Shimamura (23-14) e Kurogo (25-15).

2° set: Il Brasile accelera subito: muro su Koga (1-0), pallonetto di Gabi (3-1), muro di Carol Gattaz su Shimamura (4-1) ed errore di Koga (5-1). Il bellissimo megarally chiuso da Ishikawa (6-4) rianima le asiatiche che infilano altri 4 break point consecutivi: Ishikawa in contrattacco (6-5), ace di Koga (6-6), contrasto a rete di Momii (6-7) ed ancora contrattacco Ishikawa (6-8). Il mani e out di Gabi riporta il Brasile in parità: 9-9. Non tarda il sorpasso delle sudamericane: contrattacco di Tandara (11-10) e slash di Bia (12-10) sulla ricezione lunga di Ishikawa che però si riscatta col contrattacco del 12-12. Brasile di nuovo a +2 con Fé Garay: 15-13. Pareggia Koga con un ace su Camila Brait: 16-16. Il Brasile riallunga con un muro su Ishikawa (18-16) ed un’invasione di Momii (19-16). Altro break point gratis per il Brasile col fallo di seconda linea di Kurogo: 21-17. Distacco invariato sino al 24-20. Koga annulla 2 set point, poi dopo il time out di Zé Roberto annulla anche il terzo: 24-23. Altro time out per il coach verdeoro, poi Tandara chiude da posto 2: 25-23.

3° set: Partenza ad handicap del Brasile: contrattacco di Koga (0-1), errori di Gabi (0-2) e Fé Garay (0-3). Fé Garay accorcia (3-4), ma Kurogo trova l’ace su Camila Brait (3-6). Il Giappone allunga: scambio lungo vinto da Ishikawa (3-7), altro ace di Kurogo (3-8). Dentro Natalia al posto di Fé Garay. Il Giappone arriva al massimo vantaggio col muro di Momii su Gabi (5-11) ed il contrasto a rete vinto da Ishikawa (5-12) dopo la ricezione imprecisa di Natalia. Zé Roberto si gioca il doppio cambio con gli ingressi di Roberta e Rosamaria. Gabi prova a lanciare la rimonta: suoi il 7-12 e l’8-12 in contrattacco. Bia accorcia ulteriormente (9-12), Ishikawa viene murata: 10-12. Koga interrompe la striscia: 10-13. Dentro Tashiro per Momii, tornano Macris e Tandara. Ishikawa manda out il 12-13. Tandara completa la rimonta dopo un primo tempo non chiuso dalle giapponesi: 14-14. Un errore in ricezione regala a Carol Gattaz lo slash del sorpasso: 16-15. Torna in campo Momii, ma Natalia mura il tentativo di fast di Shimamura: 18-16. Non chiude Koga, ci riesce Tandara: 19-16. Ishikawa spreca la chance del -1 colpendo la rete in contrattacco: 20-17. Uno dei pochi errori di Tandara riapre il set (21-20), ma il Giappone si fa difendere la palla del pari e Natalia va a segno: 22-20. Il pareggio comunque arriva col muro di Araki su Tandara: 22-22. Ishikawa vacilla in seconda linea: prima non arriva in difesa sul contrattacco di Tandara (23-22), poi sbaglia in ricezione e sugli sviluppi Natalia va a segno: 24-22. Kurogo salva il primo match point (24-23). Un liscio di Bia che non s’intende con Macris allunga il match: 24-24. Il Giappone annulla un altro match point e passa avanti col contrattacco di Shimamura: 25-26. Natalia ribalta con 2 punti consecutivi: 27-26. Risponde Shimamura: attacco e muro su Natalia: 27-28. Carol Gattaz non chiude in attacco, ma mura Koga: 28-28. Ancora Shimamura a segno: 28-29. Carol Gattaz (29-29) e Ishikawa a segno (29-30). Scambio prolungato: non chiudono Bia, Kurogo e Gabi, ci riesce Ishikawa (29-31).

4° set: Il set vinto dono ulteriore slancio al Giappone. Bia non passa (0-2) e lascia il posto a Carol. Koga (0-3), Kurogo (0-4) e ancora Koga (0-5) capitalizzano le difese delle compagne. Torna Fé Garay per Natalia. Il Brasile torna sotto con un errore di Ishikawa (2-5) ed un contrattacco di Fé Garay (3-5). Un fallo di 4 tocchi (5-6) ed un errore di Ishikawa (6-6) chiudono il gap. Brasile già avanti al time-out tecnico con Gabi (8-7) e poi a +2 per l’errore di Ishikawa: 9-7. Un malinteso tra Momii ed Ishikawa costa al Giappone l’11-8. Il Brasile piazza altri 2 break point: 12-8 e 14-9 e tocca anche il +6 con Fé Garay: 20-14. Finale di set ancora di marca verdeoro: ace di Carol Gattaz (22-15), contrattacco di Gabi (23-15), contrattacco di Rosamaria (24-15), entrata in precedenza per il doppio cambio. E’ proprio Rosamaria a chiudere 25-16.

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