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ITALIA – BULGARIA 3-0 
(25-19, 25-23, 25-20) – Il tabellino – Tabellino statistico – Le dichiarazioni azzurre  – Highlights Video

PERUGIA – Inizia con un successo il cammino dell’Italia nella tre giorni perugina di Nations League; le azzurre superano senza troppi patemi la Bulgaria, alla decima sconfitta consecutiva ed unica formazione ancora al palo nella competizione. Turn-over per Mazzanti, che ha potuto contare su una Sorokaite in gran serata e che si prende prende la palma di miglior marcatrice, con 19 centri. Meno di 24 ore di tempo per recuperare le energie, poi sarà già tempo della sfida alla Corea del Sud, sconfitta all’esordio per 3-1 dalla Russia.

Indre Sorokaite top scorer

I PIU’ E I MENO – L’Italia vince la sfida in attacco (46% a 35%) ed a muro (7 a 4), mettendo però a segno un ace in meno delle bulgare (3 a 4); alle spalle di Sorokaite (46%), è Gergana Dimitrova la miglior marcatrice (52%), in doppia cifra anche Pietrini e Sylla. Primati personali per Paskova negli ace (due) e Nasya Dimitrova a muro (tre), 50% per Fahr in attacco, miglior percentuale tra le attaccanti azzurre.

COSA VI SIETE PERSI – Ad un mese di distanza dalla delusione scudetto della Sir Safety Perugia, la Nazionale azzurra riporta entusiasmo al PalaBarton, che torna a vivere una serata di grande volley femminile; grazie alla Bartoccini, anche il capoluogo perugino nella prossima stagione tornerà ad avere una propria rappresentante nel massimo campionato nazionale, dopo i fasti vissuti in passato con la Sirio.

PROGRAMMA – Domani, mercoledì, il PalaBarton apre con Bulgaria-Russia (ore 17) quindi alle 20 Italia-Corea del Sud. Giovedì 13: Corea del Sud-Bulgaria (ore 17), Italia-Russia (ore 20)

SESTETTI – Mazzanti mischia le carte e si affida a Orro in regia con Sorokaite opposta, Fahr e Chirichella al centro, Sylla e Pietrini in banda e De Gennaro libero. Petkov, che nella manifestazione non può contare sulle big Vasileva e Rabadzhieva, risponde con Barakova-Chausheva diagonale di posto due, Mira Todorova e Nasya Dimitrova centrali, Gergana Dimitrova e Paskova a schiacciare e ricevere e Zhana Todorova a comandare la seconda linea.

LA PARTITA – Botta e risposta in avvio, prima dell’accelerazione azzurra con l’ace di Sorokaite e la free ball di Orro (7-3); l’opposta è la top-scorer con sei centri (56%) ed unica tra le locali a superare quota due. L’Italia pur senza strafare (39% a 34% in attacco) prende il largo con il primo tempo di Fahr (11-5); dall’altra parte Paskova chiude al meglio una lunga azione (11-8), la diagonale stretta di G. Dimitrova rimette in partita le bulgare (13-11). L’Italia torna ad allungare progressivamente con l’attacco di Sylla (15-12) ed il muro di Chirichella (18-13), poi il turno al servizio di Orro abbatte le speranze ospiti, chiudendosi con il mani-fuori di Sorokaite che vale una lunga serie di set-point (24-16); l’ace di Paskova annulla anche la terza opportunità, ma è proprio il successivo errore di quest’ultima a valere il cambio campo.

Le bulgare ripartono forte con i muri di N. Dimitrova (1-3) e Barakova (2-5); tanti errori invece per le azzurre (3-7), che rialzano la testa con due attacchi vincenti di Sorokaite ed il muro di Orro (7-7). Pietrini (sette centri, 64%) firma il primo vantaggio (10-9), si procede a braccetto (14-14), prima del break aperto e chiuso da Sylla (17-14); Chausheva sfrutta la pipe (19-17), Sorokaite alza il muro (21-17), Barakova dai nove metri spaventa la azzurre (21-19), che sembrano però in controllo e tornano a pungere con il block-out della scatenata Sorokaite (otto sigilli, 24-19). Come nel primo set, il calo di tensione anima il finale, tre errori consecutivi rimettono in corsa la Bulgaria (24-23), che si arrende però alla pipe di Pietrini.

G. Dimitrova piega le mani di Pietrini in avvio di terzo set (3-5), Sorokaite da seconda linea annulla subito il break (6-6); Fahr alza i tentacoli a muro (10-8), il pallonetto di Pietrini allarga la forbice (16-12), poi è ancora G. Dimitrova con una pipe ed una parallela vincente a ridurre al minimo le distanze (17-16). Le azzurre (56% in attacco) non tremano (19-16), Sylla fa la differenza (6 punti, 75%), il muro e la free ball di Chirichella abbattono le speranze ospiti (23-17), Nasya Dimitrova ferma Sylla annullando il secondo match-point (24-20), è l’errore al servizio della sorella Gergana a far scorrere i titoli di coda.