VNL F.: Final6: L’Italia torna a casa. Ci supera anche la Cina B

Pool B: 3° giornata
CINA –  ITALIA 3-1
(25-17, 25-22, 22-25, 25-22) – il tabellino

NANCHINO – La nazionale italiana femminile è stata eliminata dalla Final Six della Volleyball Nations League 2019, dopo aver ceduto alla Cina 3-1.

Nella gara decisiva per il passaggio alle semifinali l’Italia, come contro la Turchia, ha offerto una prestazione non positiva, subendo per larga parte della gara il gioco delle avversarie.

Di fronte al numeroso pubblico cinese, presente sugli spalti del Nanjing Olympic Sports Centre, Chirichella e compagne hanno faticato a entrare in partita, cedendo nettamente il primo set. Nel secondo la nazionale azzurra si è dimostrata più combattiva, ma non è riuscita a portare a termine la rimonta. Diverso l’andamento del terzo parziale, le ragazze di Mazzanti sono sempre state avanti, resistendo ai tentavi di rimonta avversari. Nella quarta frazione le cinesi sono partite in maniera lanciata e la formazione tricolore, nonostante un lungo inseguimento, si è dovuta arrendere.

Il ct italiano non ha potuto contare su Miriam Sylla, fermata in via precauzionale a causa del riacutizzarsi del problema alla spalla sinistra.

Tra le azzurre spiccato i 38 punti messia a segno da Paola Egonu, seguita da Elena Pietrini con 14 punti. A livello di statistiche generale pesano i molti errori commessi dall’Italia, il doppio rispetto alle avversarie (14 a 28). Le padrone casa sono state superiori anche a in battuta (7 a 2), mentre le vice campionesse hanno retto il confronto a muro: 10 quelli vincenti, contro gli 8 della Cina.

Nei prossimi giorni la formazione tricolore farà rientro in Italia e, dopo un breve periodo di sosta, si ritroverà ad Alassio per iniziare il periodo di preparazione che porterà al grande obiettivo stagionale: il torneo di qualificazione olimpica di Catania dal 2 al 4 agosto.
SESTETTI – L’Italia si è schierata in campo con Malinov in palleggio, schiacciatrici L. Bosetti e Pietrini, centrali Chirichella e Danesi, opposto Egonu, libero De Gennaro. La Cina ha risposto con Yao Di in palleggio, Gong Xiangyu opposta; Liu Yanhan e Liu Xiaotong schiacciatrici, Zheng Yixin e Wang Yuanyuan centrali e Ni Feifan libero.

CRONACA – Le padrone di casa hanno subito preso il comando del gioco, imbrigliando bene l’attacco delle azzurre (4-8). Il muro italiano non è riuscito a essere incisivo e, quando anche la ricezione è calata, la Cina ha incrementato il proprio vantaggio (10-16). Mazzanti ha sostituito Malinov con Orro (per pochi scambi), ma il copione non è cambiato (17-25).

Nella seconda frazione l’Italia ha tentato di scuotersi e si è affidata spesso a Paola Egonu, che si è fatta trovare pronta (6-4). Le due squadre hanno dato vita a lungo duello, con l’Italia che si è mantenuta avanti sino al (15-13). Le difficoltà in ricezione, sommate a diversi errori, hanno permesso alle cinesi prima di rientrare e poi allungare (15-19). Nel finale del set, dentro Sorokaite per Pietrini, le ragazze di Mazzanti provato a rimontare (22-24), venendo fermate sul (22-25).

Nel terzo parziale l’Italia è partita in maniera convincente e ha preso un buon margine sulle avversarie (7-3). La Cina, però, non si è arresa e ha dato vita a lungo inseguimento, agganciando le vice campionesse mondiali sul (16-16). Le padrone di casa hanno tentato l’allungo (18-20) e le azzurre hanno replicato prontamente (21-20). Nel finale le ragazze di Mazzanti con grande carattere hanno spento le resistenze avversarie, chiudendo sul (25-22).

Al rientro in campo è stata di nuovo la Cina a prendere il comando (4-8), mentre l’Italia ha fatto fatica a replicare. Con il passare del gioco le vice campionesse mondiali, in evidenza Egoni e Pietrini, sono cresciute e hanno ridotto il gap (13-14). Le azzurre, sfruttando molto bene il muro, sono state sempre a contatto delle padrone di casa, ma non ce l’hanno fatta a ribaltare l’andamento del set e la Cina si è imposta (22-25).

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