Seconda semifinale
Usa – Cina 3-1 (25-11, 15-25, 25-17, 25-20) – il tabellino

NANCHINO – Pronostico rispettato nella seconda semifinale: nonostante il brutto passaggio a vuoto del secondo set gli Usa superano nettamente 3-1 le riserve della Cina e domani potranno andare a caccia della loro seconda VNL affrontando in finale il Brasile.

Dopo un avvio disastroso la Cina è tornata in partita grazie al cambio di libero (dentro la esperta Lin Li al posto della giovanissima Ni Feifan oggi in gran difficoltà) e ad un calo della formazione statunitense. Perso malamente il secondo set anche Kiraly è ricorso alla panchina con gli ingressi di Poulter (preziosa anche al servizio) e Dixon al posto di Carlini e Washington (1 su 8 in att.) e gli Usa hanno ripreso il controllo del gioco grazie all’ottima prova di tutto il trio di palla alta: 21 punti e 52% in att. per Drews, 21 punti e 50% in att. per Bartsch, 15 punti e 58% in att. per Robinson.

I SESTETTI
Kiraly è ovviamente tornato alla formazione della venerdì: Carlini-Drews; Robinson-Bartsch; Washington-Ogbogu; Courtney. An Jiajie ha risposto col sestetto che ha sconfitto l’Italia: Yao Di-Gong Xiangyu; Liu Yanhan-Liu Xiaotong; Zheng Yixin-Wang Yuanyuan; Ni Feifan.

LA PARTITA 
1° set: La Cina balbetta in ricezione e in attacco in avvio e gli Usa ne approfittano per scappare subito 6-1, che diventa 8-4 al primo time out tecnico. In evidenza Bartsch con 3 punti. Gong spara out, il servizio di Drews viene premiato dal nastro ed è 10-4. Le asiatiche proprio non riescono ad entrare in partita ed il distacco assume proporzioni clamorose: 18-5. Una striscia di 4 punti cinesi (18-9) serve a poco, gli Usa tornano ad allungare con Bartsch (22-10) e chiudono sul 25-11.

2° set: Con Lin Li in campo per Ni Feifan (già da metà set precedente), migliora il gioco della Cina anche perché si sveglia Liu Yunhan: muro a uno su Drews (0-2) e contrattacco (1-4). Washington sbaglia due volte di fila in attacco e gli Usa scivolano a -5: 4-9. Gran difesa di Lin Li e Liu Xiaotong non spreca: 4-10. La squadra di Kiraly prova ad abbozzare una reazione (7-11), ma un muro su Drews la ricaccia indietro: 8-14. Dopo il secondo time-out gli Usa crollano ed incassano 4 break point consecutivi sino all’ace su Bartsch: 11-21. La Cina tocca anche il +11 (12-23) e poi chiude 15-25.

3° set: Usa con Poulter e Dixon al posto di Carlini e Washington. Il primo doppio vantaggio è della Cina (1-3), ma gli Usa rispondono con 4 punti consecutivi, gli ultimi due di Drews: 5-3. Gong pareggia (5-5), ma Liu Yanhan attacca in rete (7-5) e Drews piazza l’ace dell’8-5. Gli Usa allungano ancora sfruttando 2 errori consecutivi delle cinesi (11-6) e poi piazzano altri 3 break point con Robinson (14-8), Drews (15-8) e Bartsch (16-8). Il tentativo di reazione cinese (dal 18-10 al 18-14) viene spento da Robinson e Bartsch (20-14) e poi gli Usa chiudono il set con 4 punti consecutivi (da 21-17 a 25-17), gli ultimi 2 a muro.

4° set: Cambio in regia per la Cina con Diao Linyu al posto di Yao Di. Break per le asiatiche con la pipe di Liu Yanhan (2-4), ma Drews pareggia (5-5). Set in bilico sino all’8-8 poi gli Usa scappano: ace di Poulter (9-8), attacco in rete di Liu Xiaotong (10-8), ace di Bartsch (12-9) ed ace di Drews (15-11). La Cina non ci sta e torna sotto con l’errore di Robinson (15-13) ed il contrattacco di Liu Yanhan (15-14). Robinson si rifà con 2 punti consecutivi (17-14) e Drews in contrattacco riporta le sue al massimo vantaggio: 19-15. Non è però la fuga definitva: muro su Robinson (19-16), ace di Liu Yanhan (19-17), errore di Bartsch (19-18), fallo di seconda linea di Drews (19-19). Drews sblocca gli Usa (20-19) e Poulter piazza un altro ace prezioso (21-19). Gong non chiude e Bartsch firma il +3 (22-19). I colpi del ko sono di Drews: contrattacco del 24-20 ed ace del 25-20.

Il programma di domani
ore 9.00 Finale 3°-4° posto: Turchia-Cina
ore 13.30 Finale 1°-2° posto: Brasile – Usa