VNL F.: Le ambizioni dei tecnici avversari delle azzurre. Derby con coach Lavarini

Davide Mazzanti (italia), Stefano Lavarini (Korea), Vadim Pankov (Russia), e Ivan Petkov (Bulgaria)
Davide Mazzanti (italia), Stefano Lavarini (Korea), Vadim Pankov (Russia), e Ivan Petkov (Bulgaria)

PERUGIA – Nella sala conferenze dell’Hotel Quattrotorri di Perugia gli allenatori delle squadre che parteciperanno alla Pool N. 13 della Volley Nations League 2019 (Italia, Corea del Sud, Russia e Bulgaria) hanno incontrato i giornalisti nel consueto appuntamento di presentazione della tappa, di seguito i loro pensieri sulle nazionali che guidano e su questa pool umbra.

GLI AVVERSARI DELLE AZZURRE

Ivan Petkov, Bulgaria. “Vorrei complimentarmi con l’organizzazione per come ci ha accolto, abbiamo molto apprezzato l’aspetto organizzativo dall’impianto di gioco alla sistemazione in hotel. La squadra è giovane e deve crescere, speriamo nella nostra prima vittoria anche se le altre squadre sono molto forti, ora il nostro team deve puntare alla crescita dal punto di vista dell’esperienza”.

Vadim Pankov, Russia. “Finora abbiamo ottenuto risultati non molto positivi, anche perché la squadra è composta in maggioranza da atlete molto giovani, in questa pool però abbiamo inserito anche degli elementi esperti e per questo speriamo di fare meglio.Ringrazio l’organizzazione, giornalisti e gli altri allenatori presenti oggi, colgo l’occasione per augurare buona fortuna a tutti loro per le prossime partite”.

Stefano Lavarini, Corea del Sud. “Il principale motivo per cui ho accettato la sfida di allenare la nazionale coreana è perché c’è la possibilità di qualificarsi alle olimpiadi, ad agosto avremo un turno di qualificazione difficile con Russia Canada e Messico, se non andrà bene a gennaio avremo un’altra chance con la pool di qualificazione continentale. La VNL ha un alto livello soprattutto per noi, ma la affrontiamo con lo stesso criterio dei miei colleghi, abbiamo giocatrici giovani e la maggior parte non hanno esperienza in ambito internazionale giocando solo nel campionato coreano, quindi una manifestazione come questa è ideale per crescere”.

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