VNL F.: Le altre partite dell’ottava giornata. La Russia batte la Turchia e riapre i giochi

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MODENA – Con l’ottava giornata giocata quest’oggi la VNL femminile supera il giro di boa ed ha già una classifica piuttosto definita con Usa, Brasile, Serbia ed Olanda che come da facile previsione di inizio torneo sono pressoché già certe della qualificazione.
Nella lotta per l’ultimo posto a disposizione (la Cina è già qualificata per ospitare la F6), che fino ad oggi vedeva la Turchia favorita, il successo della Russia nello scontro diretto con la squadra di Guidetti riapre i giochi lasciando aperta anche qualche minima chance per Italia e Korea.

LA CLASSIFICA GENERALE

Pool 9 (ad Apeldoorn)
Polonia – Brasile 0-3 (20-25, 20-25, 23-25) – il tabellino
Come ieri la Polonia non sfigura troppo al cospetto di una big, ma il Brasile rispetta i favori del pronostico ed alla fine vince 3-0. Bella battaglia tra le opposte Tandara (21 punti e 53% in att.) e Smarzek (18 punti e 44% in att.).

Olanda – Korea 3-0 (25-18, 25-10, 25-12) – il tabellino
Cambia rispetto a ieri la formazione dell’Olanda con Dijkame, Buijs, Daalderop (solo per il 1° set), Polder e Schoot in sestetto, ma contro una Korea già priva della stella Kim Yeon-Koung e delle centrali Kim Su-Ji e Yang Hyo-Jin e che a metà partita alza bandiera bianca cambiando 4-5 giocatrici le orange possono permettersi di giocare con qualunque sestetto anche perché Slotejtes attacca con il 56%.

Pool 10 (a Kraljevo)
Turchia – Russia 2-3 (23-25, 25-19, 25-23, 20-25, 11-15) – il tabellino
Nel match clou di giornata Turchia e Russia giocano una partita estremamente altalenante: la Russia rimonta il primo set dal 22-20, la Turchia addirittura dal 3-10 il secondo set dopo gli ingressi di Baladin, Arici e Kestirengoz per Ercan, Gunes e Boz. Vinto in volata un 3° set sempre punto a punto (Karakurt rileva Kestirengoz nella fase centrale) la strada sembra in discesa per la Turchia che invece spegna la luce nel 4° set finendo sotto addirittura 9-21. Un lunghissimo turno di battuta di Erdem (17-21) lancia la risalita del team di Guidetti che sfiora la clamorosa rimonta (20-22) prima di subire altri 3 punti consecutivi. Il tie-break vede la Russia scappare subito in vantaggio (1-4, 3-8) e tenere il vantaggio sino al termine. Alla fine i 20 punti di Voronkova (anche 3 ace) ed i 22 muri di squadra (8 per Lyubushkina) contro 13 fanno la differenza per la Russia.

Belgio – Serbia 0-3 (20-25, 16-25, 14-25) – il tabellino
Terzic lascia a riposo Antonijevic, Boskovic, Rasic, Stevanovic e Blagojevic mentre nel Belgio parte dalla panchina Grobelna. Il risultato alla fine è comunuqe quello pronosticabile alla vigilia con un match a senso unico a favore della Serbia.

Pool 11 (a Bangkok)
Rep. Dominicana – Usa 0-3 (20-25, 23-25, 21-25) – il tabellino
Gli Stati Uniti centrano la 7° vittoria battendo 3-0 una Rep. Dominicana meno rinunciataria rispetto ad altre circostanze. 19 punti a testa per Brayelin Martinez da una parte e Bartsch dall’altra.

Thailandia – Germania 2-3 (23-25, 26-28, 25-23, 25-22, 10-15) – il tabellino
I 22 punti di Kongyot (53% in att.) ed i 17 punti di Bamrungsuk (3 muri e 3 ace) non bastano alla Thailandia per centrare la terza vittoria. Le piccole asiatiche perdono in volata i primi 2 parziali, ma non si arrendono e vincono in rimonta sia il 3° che il 4° set iniziati sotto anche di 4 punti (in entrambi i casi a lanciare la risalita è il turno di battuta di Bamrungsuk). Nel set decisivo la Thailandia cambia campo in vantaggio 8-7, ma il finale è tutto di Lippmann (top scorer con 22 punti) e compagne che piazzano un break di 2-8.

Pool 12 (ad Hong Kong)
Cina – Giappone 3-0 (25-21, 25-19, 25-17) – il tabellino
Con 19 punti di Zhu Ting e 10 di Gong Xiangyu (6 a muro) la Cina non lascia scampo al Giappone e fa suo il derby asiatico.

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