VNL F.: Giovane Italia, ko al tie break con la Polonia

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2° giornata
Polonia – Italia 3-2 (21-25 25-14 19-25 25-17 15-12) – il tabellino – Classifica 2. giornata

LINCOLN – Le azzurre di Mazzanti pagano l’età e l’amalgama da trovare e vivono la seconda sfida di questa nuova Volleyball Nations League sulle montagne russe. Dopo lo 0-3 con la Turchia nella gara d’esordio Mazzanti punta su Sylla in diagonale con Guerra, le azzurre mostrano più aggressività ma mancano di continuità. Di gioco nel complesso e in ricezione in particolare.

La Polonia sfrutta la buona giornata del suo opposto Malwina Smarzek (28 punti) e della torre centrale Agnieszka Kakolewska presente a muro (5) ed efficace al servizio (3 ace) e in attacco. Per l’Italia, ancora indietro nei sincronismi, bene – anche se non in maniera continuativa Guerra e Sylla. Da segnalare il debutto della sedicenne centrale Sarah Fahr.

Domani, alle 2.30 di notte, sfida agli USA campioni del Mondo. La montagna più dura da scalare in questo primo trittico di gare in quel di Lincoln.

SESTETTI – Polonia con Plesnierowicz in regia, Smarzek opposta, Grajber e Medrzyk in posto 4, Kakolewska e Efimienko centrali, Witkowska libero. Azzurre con una  novità rispetto alla gara di ieri con la Turchia, l’utilizzo di Sylla titolare al posto di Pietrini in diagonale con Guerra. Ortolani opposta a Malinov, Lubian e Olivotto centrali, Parrocchiale libero.

1° set – Italia subito in partita, senza i patemi del debutto. Un muro di Lubian vale il primo vantaggio azzurro: 4-5. Guerra entra nella partita con il punto del 6-8, doppio vantaggio azzurro. L’Italia mura (Ortolani) ma subisce un po’ in ricezione (Sylla): 9-10. Guerra fa le pentole e i coperchi nel set: ace del 10-12. Azzurre che con un momento positivo di Sylla allungano sino al 16-20. Time out Polonia che torna a farsi a sotto grazie anche al doppio cambio: 21-21. Ortolani difesa offre contrattacchi alle polacche. Sylla e Guerra tornano protagoniste: 21-25. Italia che sfrutta gli 8 errori punto avversari (solo 3 delle italiane) 4 muri e 3 ace di squadra. Guerra 7 punti.

2° set – Avvio equilibrato con Sylla che picchia per il break azzurro: 3-5. La Polonia inizia a mettere in difficoltà la ricezione azzurra, il muro polacco prende le misure a Guerra (9-6). Sussulto di Ortolani a muro (in attacco non punge, difesissima): 10-10. La Polonia va al sevizio con Medrzyk, l’Italia spegne la luce: 18-10. Il muro polacco si esalta, ben 7 nel set. Non si costruisce, le azioni prolungate sono polacche. Mazzanti rivoluziona la squadra: Pietrini per Guerra, Mingardi per Ortolani, poi sul finire Cambi per Malinov, ma il set scivola via, dopo lunghe pause per il “Challenge”  su cui gli arbitri  – nelle varie possibilità di chiamata – paiono non preparati. 25-14.

3° set – Italia di nuovo con il sestetto iniziale. Polonia avanti 4-1 e 6-3 prima. Sylla al servizio riaccende l’Italia con Guerra: 6-7. Strappi e ritorni: 13-13 con Smarzek incontenibile (fino al muro di Lubian del 13-15). L’Italia scappa con Ortolani a dare il la da posto 1. Le azzurre crescono in attacco (12 vincenti) di contro la Polonia sparisce dal campo (10 errori punto). Cambi entra al servizio per Malinov e trova un ace (16-21), sale la difesa azzurra, Sylla concretizza l’occasione 16-23. Si chiude al terzo set ball per errore polacco al servizio.

4° set – Polonia che cambia una centrale: Polanska per Efimienko. Italia, squadra che vince non si cambia. Cambia il ritmo della gara con la Polonia che entra meglio nel set (5-3 ace su Guerra di una efficace Kakolewska, pericolosa al servizio). E’ il set dell’opposto polacco Smarzek protagonista dello strappo (12-9, 13-10, 16-12) fino al suo muro su Sylla con tanto di urlo in faccia del 21-16. Mazzanti utilizza anche Fahr al centro per Olivotto. L’attacco polacco ha la meglio (16-11), 7 gli errori punto azzurri.

5° set – Partenza ad handicap per l’Italia: 7-1. Kakolewska e Smarzek – le due top scorer polacche – fanno la voce grossa a muro. A questi (3 block in avvio) si aggiungono due errori in attacco di Ortolani e Sylla. Entra Pietrini. Si cambia campo sull’8-3 al 27° punto personale nella gara di Smarzek. Pietrini colpisce in contrattacco, la Polonia cede in attenzione, coach Nawrocki chiama time out con l’Italia tornata sotto: 8-6. Altri time out polacco sul 9-9 con Lubian che fa uno due in attacco e ace, poi arriva il muro di Guerra su Smarzek. Azzurre appaiate sino la 12-12 quando ancora una volta la torre Kakolewska e  l’opposta Smarzek firmano gli ultimi tre punti per il 15-12 finale.

 

“Io tifo azzurro” la T-Shirt dei tifosi dell’Italia

 

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