Pool B: 2° giornata
Iran – Polonia 1-3 (25-21, 18-25, 20-25, 22-25) – il tabellino

Classifica: Polonia 2v-0p 5p (6sv-3sp), Brasile 0v-1p 1p (2sv-3sp), Iran 0v-1p 0p (1sv-3sp).

CHICAGO – Contro ogni pronostico, vista l’assenza dell’infortunato Kurek e dei 12 giocatori (11 campioni del mondo più Leon) rimasti in Polonia a preparare il torneo di qualificazione olimpica, la Polonia è la prima formazione a staccare il pass per la semifinali della VNL. Dopo il Brasile la formazione di coach Heynen ha infatti sconfitto 3-1 in rimonta l’Iran ed è già sicura del primo posto nel girone. Domani sfida da dentro o fuori tra Brasile e Iran per il secondo posto nella pool.

PIU’ E MENO – Trascinatore odierno è lo schiacciatore di Modena Bartosz Bednorz, autore di 24 punti con un ottimo 57% in att., 2 muri e 2 ace. Convincono nuovamente anche i 2 centrali: 14 punti, 100% in att., 5 muri e 1 ace per il classe ’98 Huber; 11 punti con 3 muri e 3 ace per il più esperto Klos. L’unico sottotono è Kwolek (5 su 18 in att.), bravo però a rendersi utile in battuta, difesa e ricezione.
All’Iran non bastano i 22 punti col 48% in att., 1 muro e 2 ace del positivo Ghafour. Il servizio infatti fa faville solo nel 1° set e poi cala tanto che alla fine il conto degli ace recita 9-4 in favore della Polonia. Prova sottotono per Ebadipour (8/21 in att.) e Shafiei (0/5 in att.) mentre Purya Fayazi brilla per 2 set e mezzo prima di crollare ed essere sostituito da un poco convincente Manavinezhad.

I SESTETTI – Polonia con Komenda-Muzaj; Bednorz-Kwolek; Huber-Klos e Popiwczak libero; Iran con Marouf-Ghafour; Ebadipour-Purya Fayazi; Mousavi-Shafiei e Hazaratpour libero.

LA PARTITA 
1° set: L’Iran scatta subito 3-0 con un muro su Bednorz ed un ace fortunoso di Shafiei. La Polonia pareggia con un ace di Klos (3-2) ed un errore di Mousavi (7-7), ma si arena in P1 concedendo 4 break point consecutivi: slash di Ghafour, muro a uno di Ghafour su Muzaj, doppio contrattacco di Purya Fayazi (12-7). Il nastro aiuta il servizio di Kwolek (12-9), ma lo stesso Kwolek prende la murata del 14-9. Ghafour sembra chiudere anticipatamente il set con 2 ace consecutivi (17-10), ma la Polonia che nel frattempo ha fatto il doppio cambio si riavvicina pericolosamente sfruttando il servizio di Bednorz: contrattacco di Lukasik (dentro in prima linea per Kwolek, 18-13), ace (18-14) e ricezione negativa non aggiustata da Marouf (18-15). L’unico errore nel set dell’ottimo Ghafour riduce ulteriormente le distanze (19-17), ma Lukasik viene murato da Ghafour nell’azione successiva (20-17). La Polonia torna a far fatica in ricezione (22-18 e doppio cambio chiuso) e nonostante l’ace di Klos (23-21) l’Iran chiude al primo set point con un altro slash: 25-21.

2° set: Errore di Muzaj (1-0) e muro di Shafiei su Klos (2-0), ma la Polonia risponde con contrattacco (3-3) e ace di Bednorz (4-5). Il suo servizio propizia anche il 4-6 e la Polonia allunga col contrattacco di Kwolek (5-8) ed il muro di Klos su Mousavi (5-9). Magica la difesa-alzata di Marouf che Purya Fayazi chiude in pipe: 8-10. Un muro su Kwolek (9-10) ed un ace di Ebadipour riportano l’Iran in parità: 11-11. Klos trova l’ace sul libero iraniano (11-13), ma l’ennesimo siparietto di proteste di Heynen vale al neocoach di Perugia un cartellino rosso anche questa sera: 13-13. La squadra però risponde bene con muro e slash di Huber (13-15) e contrattacco del neoentrato (per il doppio cambio) Kaczmarek: 13-16. Un’alzata a vuoto di Marouf costa all’Iran il -4 (13-17) e l’errore di Kaczmarek (17-19) non basta per riaprire il set. Anzi la formazione di Kolakovic crolla sul turno di battuta di Kwolek: ace (18-22), doppio contrattacco di Bednorz (18-24) e contrattacco di Muzaj (18-25).

3° set: La Polonia parte con Kaczmarek per Muzaj, nessun cambio per Kolakovic. Huber apre con un muro su Ghafour (0-1), ma Kwolek attacca out il 6-5. Altri 2 break point per l’Iran: contrattacco di Ghafour (10-8) ed errore di Kaczmarek (11-8). Sull’11-9 entrano Janusz e Muzaj per il doppio cambio e la mossa funziona soprattutto a muro: Purya Fayazi è fermato 2 volte e nel mezzo commette anche un errore: 11-12. Non chiude Ghafour, a segno Muzaj: 11-13. L’Iran interrompe il parziale, ma incassa subito un altro break point sull’ace di Huber: 12-15. Kwolek concede il 15-16, ma ci pensa Bednorz a riallungare: 15-18. Purya Fayazi sciupa la palla del -1 (16-19), super Bednorz firma un altro gran punto per il 16-20. Fuori Purya Fayazi e dentro Manavinezhad, ma Bednorz allunga ancora (16-21) e la Polonia chiude 20-25 con un muro.

4° set: Iran che lascia in campo Manavinezhad e Mojarad (subentrato a Shafiei nel set precedente). La formazione di Kolakovic scivola però subito indietro sul fallo fischiato a Marouf (2-4) e sul muro di Huber su Manavi: 2-5. Due muri su Kaczmarek (5-6 e 10-10) riportano il set in parità, ma Heynen è pronto a reinserire Muzaj che infila subito 2 punti: 10-12. Kwolek riscatta la serata opaca in attacco con l’ace del 14-17. Manavi accorcia le distanze (16-17), ma poco dopo Kwolek può contrattaccare senza muro: 18-21. Il servizio di Komenda crea grattacapi alla ricezione iraniana ed Ebadipour non supera il muro a 3: 20-24. L’Iran salva 2 match point, ma è Kwolek a firma il punto della vittoria.