VNL: Via all’obbligo dei top player ma alle Final6 vanno solo gli atleti che hanno giocato almeno 9 gare…

LOSANNA – La Fivb ha ufficializzato la formula e modalità di partecipazione alla VNL 2020 da parte delle singole squadre nazionali. Cambiano le modalità di “obbligo” di utilizzo dei top player pur mantenendo gli step di convocazione: 30 giocatori nella prima lista, 25 nella seconda (form O-2) e infine nel form finale (O-2Bis)  12-14 atleti.

Non esiste più l’obbligo di schierare un numero determinato di atleti che hanno partecipato all’ultima manifestazione rilevante (ad esempio il Mondiale 2018 o, per chi non vi ha preso parte l’ultima VNL o la Volleyball Challenger Cup) c’è però l’introduzione dell’obbligo di partecipazione…

Le squadre qualificate alle VNL Finals 2020 dovranno infatti presentare un minimo di 10 giocatori che abbiano giocato minimo 9 partite della fase iniziale (Round Robin a gironi) e che abbiano giocato il 30% del totale dei punti dei medesimi incontri della prima fase.

Insomma non sarà più possibile disputare la prima fase con una squadra B e la fase finale con la squadra migliore, come avrebbe potuto fare l’Italia maschile qualificata di diritto alla Final6 di Torino. Oppure la prima fase con la formazione migliore e la F6 con la squadra B come fece la Cina femminile l’anno scorso.

Sarà la FIVB a confermare – al termine della fase a Round Robin – quali giocatori  rispetteranno i vincoli imposti sopra in vista di una possibile convocazione per le fasi finali.

In caso di mancato rispetto del regolamento le squadre in lizza non riceveranno alcun premio in denaro in palio per la VNL 2020.

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