Ivan Zaytsev, mvp di gara 1 di finale. E' ai saluti

MODENA – Anche ieri Gino Sirci – patron della Sir Safety – ha ribadito la volontà di voler trattenere Zaytsev per le stagioni a venire, mentre nelle settimane scorse il giocatore ha sempre ribadito – in maniera coerente – che la palla era nel campo del club avendo lui manifestato di poter valutare la permanenza a Perugia (e solo a Perugia) anche nel ruolo non suo di schiacciatore ricevitore.

Un teatrino delle parti che dovrebbe consumarsi dopo la Final Four di Champions quando la squadra umbra darà in pasto ai propri tifosi e all’opinione pubblica perugina l’arrivo del cubano naturalizzato polacco Leon capace di “oscurare” l’uscita di scena di chiunque. 

Interessante il tal senso l’intervista fuori dal coro di oggi de Il Messaggero, a firma Gianluca Cordella in cui lo schiacciatore umbro ammette di essere ormai un ex della Sir. Non senza un pizzico amarezza. 

Il titolo: L’intervista Ivan Zaytsev «Perugia mia sei nella storia ma vado via»

Qui alcuni passaggi: Cosa le resterà di questo successo storico? “L’orgoglio di uscire a testa altissima dopo aver mangiato m… per due anni, dopo essermi sacrificato e aver sentito chiacchiere su di me e su mia moglie. In questi due anni a Perugia ho fatto il massimo e sono conscio di aver vinto una sfida personale che è stata forse la più difficile della mia carriera. Giocare in un ruolo non mio, sacrificarmi per la squadra, sempre sapendo quello che si diceva su di me fuori dal campo, è stata una prova di maturità importante”.

Poi: Sono parole di chiusura definitiva le sue… “Definitiva no, ma sono stato preso in giro. Da gennaio, da quando si è cominciato a parlare del mio rinnovo. L’ultimo incontro con il mio agente c’è stato un mese e mezzo fa circa e a questo incontro non sono mai seguite offerte, proposte o altri colloqui. Mi era stato promesso che la società avrebbe fatto di tutto per trattenermi e io avevo fatto sapere che sarei stato molto felice di restare. Per Perugia, per il pubblico, per l’ambiente”.

Zaytsev saluta Perugia - Messaggero

E invece? “Sabato c’è stata l’ultima farsa. Prima di gara-5 il presidente Sirci mi ha chiesto quando poteva incontrare il mio agente, che sarebbe dovuto arrivare domenica poco prima della partita. Invece è arrivato già sabato ed è venuto al palazzetto a salutarmi. E ha incontrato il presidente che però non gli ha detto nulla di tutto ciò che aveva detto a me. Una totale presa in giro”.

Mi pare di capire – la domanda di Cordella – che il divorzio da Perugia sia certo al 100%…Se non mi è stata fatta un’offerta in questi 5 mesi, presumo che non me la faranno neanche ora. A meno che i risultati ottenuti non abbiano cambiato qualcosa…”.