World Grand Prix: Final6. Mazzanti al debutto nella finale. “Sarà una grande occasione”

Domani mattina, ore 9, l'Italia debutta nella Finakl Six. E' la prima di coach Mazzanti

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NANCHINO – Giornata di vigilia per la Nazionale Italiana femminile che domani farà il suo esordio nel World Grand Prix 2017, affrontando le campionesse mondiali statunitensi (ore 9 italiane, diretta streaming QUI).

Per Chirichella e compagne la partita contro la formazione di Karch Kiraly segnerà il ritorno alla Final Six a distanza di due anni: l’ultima apparizione è stata nel 2015 ad Omaha, la formula prevedeva ancora il girone unico.

Nella giornata prima dell’esordio le ragazze di Mazzanti hanno completato il lavoro di preparazione sostenendo un allenamento di tecnica, mentre domani mattina è prevista la rifinitura sul campo di gara.

Oltre che per diverse giocatrici italiane, la gara di domani segnerà il debutto alle Finali anche per il CT Davide Mazzanti alla sua prima stagione sulla panchina azzurra.

“In questa settimana oltre ai giorni di riposo e agli allenamenti, con le ragazze ci siamo guardati negli occhi e abbiamo parlato su che cosa deve essere questa Final Six per noi – le parole del tecnico marchigiano – Io penso che sia una grande occasione per mettere in campo le cose sulle quali stiamo lavorando e soprattutto metterci alla prova contro due squadre fortissime come Stati Uniti e Serbia. Grazie alle due sfide disputate le americane le conosciamo molto bene, hanno un cambio palla organizzato ottimamente e quindi dovremo essere bravi a marcare bene le attaccanti che nelle partite precedenti ci hanno dato più fastidio. Guardando i video, invece, la Serbia è la formazione che mi ha impressionato maggiormente perché ha un brea k point di altissimo livello e inoltre sia in battuta che nella fase muro-difesa sono molto forti. Questa Final Six per noi sarà in crescendo per quanto riguarda il livello di difficoltà”.

“Quello che mi aspetto dall’Italia è vedere una squadra che giochi con fiducia, soprattutto nella fase di contrattacco – prosegue Mazzanti – Ho detto alle ragazze che quello che possono fare io non me lo voglio immaginare, perché il loro talento deve essere libero di esprimersi al massimo. Sono sicuro che queste atlete hanno dentro di loro delle qualità per fare qualcosa di speciale e quindi sorprendermi. Domani sarà una partita particolare anche per me, se non ci fosse un po’ di emozione non sarebbe normale. In generale tutto il Grand Prix è stato un susseguirsi di emozioni, una sorta di viaggio dentro me stesso che mi ha permesso di ripercorrere tutte le tappe della carriera. Questo percorso a livello personale è stato un esame di coscienza importante e sicuramente ne esco molto arricchito”.

“Stando fuori per così tanto tempo, la mancanza della famiglia si fa sentire parecchio – conclude Davide – È un qualcosa che non avevo mai provato, perché nelle precedenti esperienze con la nazionale non avevo ancora una famiglia ad aspettarmi a casa. Questo aspetto impreziosisce ulteriormente il mio lavoro e mi spinge a metterci sempre più passione.”

 

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