World Grand Prix: Gruppo 1. Vincono Giappone, Russia e Thailandia

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Tomkom ispira la Thailandia che batte 3-0 la Turchia

MODENA – La 8° giornata del Grand Prix si chiude con le vittorie di Giappone, Russia e Thailandia. Ad una giornata dalla fine Cina, Serbia, Usa ed Italia sono già qualificate alla F6 mentre per gli ultimi 2 posti restano in corsa Olanda, Brasile e Giappone: in caso di sconfitta del Giappone con la Russia passano Brasile ed Olanda; in caso di vittoria del Giappone (primo a scendere in campo) con la Russia, Brasile (contro Usa) ed Olanda (contro Belgio) saranno obbligate alla vittoria per andare in Final Six.

Completamento 8° giornata complessiva, 2° terzo week-end
Pool G (ad Honk Kong)
Giappone – Serbia 3-2 (21-25, 20-25, 25-23, 25-20, 15-12) – il tabellino
Un Giappone tenace e volitivo, pur in formazione rivoluzionata rispetto a ieri, sotto 0-2 non molla e piazza una grande rimonta contro la Serbia approfittando anche di una Boskovic tenuta a riposo e di una Mihajlovic che la segue in panchina nel corso del 4° set. Le asiatiche restano così in corsa per la F6 anche se il compito appare difficile.

Cina – Russia 1-3 (23-25, 25-22, 18-25, 26-28) – il tabellino
Con Ding Xia, Gong Xiangyu e Zhu Ting in panchina (per la diagonale palleggiatrice-opposto solo scampoli di gioco nel 3° e 4° set mentre la stella del Vakifbank entra tardivamente sul 21-21 del 4°) una Cina deludente perde 1-3 contro la Russia una partita per altro inutile per entrambe le formazioni. Miglior prestazione in questo Grand Prix per la sin qui sottotono Kseniia Ilchenko Parubets.

Pool H (a Bangkok)
Thailandia – Turchia 3-0 (25-20, 25-22, 25-11) – il tabellino
Dopo il disastroso torneo di Montreux la Thailandia conferma la crescita evidenziata nel corso del Grand Prix e dopo l’exploit contro il Brasile ottiene un altro risultato di prestigio battendo con un netto 3-0 la Turchia “B” di Guidetti. Il buon ingresso di Apinyapong per Kongyot (finita in panchina sul 16-16 del 1° set dopo un paio di murate di troppo), un servizio sempre ficcante e soprattutto la regia di Tomkom (suo il tocco di genio del 23-22 nel 2° set che uccide una Turchia sin lì in rimonta e poi sparita dal campo) le chiavi del successo thailandese.

Classifica generale:* Serbia 6v-2p 19p, Usa 6v-2p 19p, Italia 6v-2p 16p, Olanda 5v-3p 15p (qs 1.73), Brasile 5v-3p 15p (qs 1.42), Cina 5v-3p 13p, Giappone 5v-3p 11p, Rep. Dominicana 4v-4p 11p, Russia 3v-5p 12p, Thailandia 2v-6p 8p, Turchia 1v-7p 4p, Belgio 0v-8p 1p.

*il primo criterio è il numero di partite vinte, poi i punti, il quoziente set ed il quoziente punti

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