World Grand Prix: Italia ko con la Cina nel debutto

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World Grand Prix: Gruppo 1: Pool B: 1° giornata (7 luglio)
CINA – ITALIA 3-1
(25-20, 20-25, 25-23, 25-20) – il tabellino – Qui tutti i risultati e i tabellini della 1. giornata

KUNSHAN – All’esordio nel World Grand Prix 2017 la nazionale italiana femminile è stata sconfitta 3-1 (25-20, 20-25, 25-23, 25-20) dalle campionesse olimpiche cinesi. Le azzurre di Mazzanti non hanno disputato una brutta gara, soprattutto dal punto di vista del carattere e della determinazione, tenendo quasi sempre testa alle avversarie per tutto il corso della partita. In diverse occasioni Malinov e compagne si sono trovate sotto nel punteggio, però non hanno mai mollato e con molta tenacia sono state capaci di riagganciare le cinesi, che invece hanno gestito meglio i finali di set.

Per l’Italia la miglior marcatrice è stata Indre Sorokaite con 17 punti, seguita da Lucia Bosetti e Sara Bonifacio che hanno realizzato entrambe 12 punti.

Domani la formazione azzurra tornerà in campo per affrontare gli Stati Uniti (ore 9 italiane), oggi usciti vittoriosi 3-2 dal confronto con la Russia (leggi qui).

SESTETTO – Come formazione iniziale il Ct Mazzanti ha schierato Malinov in palleggio, opposto Sorokaite, schiacciatrici Loda e Caterina Bosetti, centrali Bonifacio e Folie, libero De Gennaro. Sestetto a sorpresa anche dall’altra parte della rete con il tecnico cinese che non ha inserito nel sestetto titolare né la stella nonché nuovo capitano Zhu Ting, né la palleggiatrice Ding Xia né la fortissima centrale Yuan Xinyue. Fuori dalle 14 per infortunio la schiacciatrice Zhang Changning.

LA GARA – In avvio di gara buono l’atteggiamento delle azzurre che sono partite aggressive, difendendo forte su ogni palla. I problemi, però, sono arrivati dalla ricezione messa in crisi dalla battuta delle campionesse olimpiche. Nel momento di maggiore difficoltà Lucia Bosetti ha preso il posto Loda e l’Italia ha risposto positivamente, riuscendo ad accorciare le distanze grazie anche alle buone combinazioni dell’asse Malinov-Bonifacio. La fase centrale della frazione è stata così all’insegna dell’equilibrio, con entrambe le squadre che hanno commesso molti errori al servizio. A rompere la parità è stata la squadra di casa che con un lungo break ha piegato la resistenza delle azzurre (20-25).

Al rientro in campo le ragazze di Mazzanti hanno messo subito sotto pressione le asiatiche che sono scivolate nettamente indietro. Con grande autorità e sicurezza Bonifacio e compagne hanno spinto a tutta, mandando in crisi le campionesse olimpiche, incapaci di reagire nonostante i diversi cambi effettuati dal ct cinese. Sul più bello le azzurre hanno accusato un calo che la Cina ha sfruttato per riaprire le sorti del set. L’Italia, però, ha superato brillantemente la fase critica e con uno scatto finale si è imposta (25-20).
Nel terzo parziale la Cina ha confermato in campo Ding Xia, Yuan Xinyue e Wang Yunlu al posto di Yao Di, Zheng Yixin e Li Jing e le squadre sono rimaste appaiate sino al primo time out tecnico, momento in cui la Cina ha piazzato un lungo break, mentre l’Italia è andata in difficoltà ed ha perso terreno nei confronti delle avversarie. Gli ingressi di Orro, Egonu e Sylla hanno scosso le azzurre, capaci di punto dopo punto di accorciare le distanze, anche grazie al turno positivo in servizio di Egonu. Con grande determinazione le ragazze di Mazzanti, dopo essere state sotto anche di nove punti, si sono portate ad una sola lunghezza di distanza, ma le cinesi al terzo set point hanno chiuso (23-25) con Liu Xiaotong.

Alla ripresa del gioco le padrone di casa si sono subito portate al comando, costringendo Malinov e compagne ad inseguire. A riportare le cose in parità ci ha pensato un’ispirata Lucia Bosetti, insieme alle battute di Bonifacio e ad alcune spettacolari difese delle azzurre. Le ragazze di Mazzanti sono anche riuscite a portarsi in testa 19-17 (ingresso in campo di Zhu Ting che ha subito realizzato il 19-19) prima però di commettere una serie di errori, determinanti per la vittoria della Cina (20-25).

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