World Grand Prix: Italia in semifinale. 3-1 agli USA

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Pool K: 2° giornata (3 agosto)
ITALIA – STATI UNITI 3-1
 (25-21, 22-25, 25-22, 25-21) – il tabellino

NANCHINO – L’Italia debutta nella Final Six di Nanchino con una bella vittoria per 3-1 sugli Stati Uniti, già sconfitti nel debutto con la Serbia e pertanto ora eliminati. Con questa vittoria l’Italia, come anche la Serbia, è già certa dell’accesso alle semifinali. Domani la sfida con la squadra di Terzic vale solo per il 1° posto nella Pool.

RIVEDIAMO LA PARTITA QUI

Mettendo in mostra una prova di altissimo livello, le ragazze di Davide Mazzanti sino imposte sulle americane che non sono riuscite a contrastare il gioco delle azzurre. Con la qualificazione già in tasca, le semifinali sono in programma sabato, domani Chirichella e compagne affronteranno le vice-campionesse olimpiche serbe (ore 9 italiane, diretta streaming Qui), avendo come obiettivo quello di chiudere al primo posto la Pool K.

L’unica nota negativa del match è l’infortunio occorso a Lucia Bosetti, costretta ad abbandonare il campo nel corso del quarto set.

IN CAMPO – Come formazione iniziale il Ct Mazzanti ha schierato Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Lucia e Caterina Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro. Kiraly ha confermato la formazione titolare Lloyd-Murphy; Kingond-Bartsch; Gibbemeyer-Dixon e Wong-Orantes, ma dal 2° set ha nuovamente rimpiazzatao Murphy e Kingdon con Drews e Courtney.

LA GARA – Perfetto l’inizio delle azzurre, capaci di comandare il gioco e mettere in grandissima difficoltà le campionesse mondiali statunitensi. Il muro-difesa italiano ha contenuto ottimamente le americane e il contrattacco ha fatto il resto. Anche in battuta la nazionale tricolore si è rivelata molto efficace, mentre la squadra di Kiraly non è riuscita a pungere, scivolando indietro (7-16). Con il passare del gioco gli Stati Uniti sono cresciuti riuscendo ad accorciare le distanze, senza però impensierire Egonu (9 punti) e compagne (25-21).

RISCATTO USA – La reazione americana non è tardata ad arrivare, grazie anche agli ingressi di Drews e Courtney le statunitensi sono partite molto forti guadagnando un buon margine sulle azzurre (8-2). L’Italia, però, non si è scoraggiata e con pazienza e determinazione ha ritrovato il suo gioco, agganciando prontamente le avversarie (10-10). Da quel momento in poi è nato un lunghissimo botta e risposta che si è protratto sino al (20-20). A spezzare la parità sono state le statunitensi, mentre le azzurre hanno commesso diversi errori pagati a caro prezzo (22-25).

EGONU TOP – Nella terza frazione l’Italia si è fatta subito sentire a muro e anche in battuta, creando molti problemi alle avversarie. Il servizio di Chrichella e soprattutto quello di Egonu si sono rivelati una vera spina nel fianco per la ricezione americana. Una volta avanti le ragazze di Mazzanti hanno resistito al tentativo di rimonta statunitense e guidate da un’ottima Egonu, si sono involate verso la vittoria del parziale (25-22)

CHE CARATTERE – Durante il quarto set l’Italia avanti 6-4 ha dovuto rinunciare per infortunio a Lucia Bosetti, sostituita da Miriam Sylla. Per lunghi tratti le squadre sono rimaste a contatto, nessuna delle due è infatti riuscita a staccare l’altra. Gli Usa hanno tentato per primi l’allungo (16-18), ma le azzurre si sono fatte trovare pronte e dal 17-19 hanno preso in mano la situazione con un parziale di 5-0 che le ha portate avanti 22-19 fino alla conquista della vittoria e soprattutto la qualficazione in semifinale (25-21).

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