World Grand Prix: Superati anche gli USA. Italia 3-2

Gruppo E: 2° giornata
STATI UNITI – ITALIA 2-3
(22-25 25-22 21-25 25-13 13-15) – il tabellinorisultati e tabellini odierni – la classifica generale

MACAO – Un’altra grande prestazione dell’Italia è valsa la vittoria contro le campionesse mondiali statunitensi.

Come contro la Cina le azzurre di Mazzanti hanno mostrato un’ottima pallavolo che ha portato ad una sofferta quanto meritata vittoria. Domani (ore 7 italiane) la formazione tricolore chiuderà il secondo week end del World Grand Prix, affrontando la Turchia “B” guidata da Giovanni Guidetti.

In classifica l’Italia è già in zona final six e con un calendario in discesa avendo i favori del pronostico nei prossimi 4 incontri.

I SESTETTI – Come formazione iniziale il Ct Mazzanti ha confermato Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Lucia Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro. Nel corso della gara hanno fatto il loro esordio nel torneo Valentina Tirozzi e Anastasia Guerra. Nessuna sorpresa nello schieramento di coach Kiraly che ha confermato le diagonali Lloyd-Murphy, Kingdon-Bartsch, Dixon-Gibbemeyer ed il libero Wong-Orantes. Nel corso del match spazio in tutti i set al doppio cambio Hancock-McMahon.

LA PARTITA – Molto positivo l’atteggiamento delle azzurre che sin dall’inizio hanno aggredito le avversarie, mettendole sotto pressione. Un’eccezionale Egonu (13 punti nel set) ha martellato di continuo la squadra statunitense, che è stata costretta a scivolare indietro. Guidata da un’ottima Malinov, l’Italia ha gestito con grande autorevolezza il vantaggio e con l’apporto anche di Sylla ha respinto il tentativo di rimonta americano (25-22).

La reazione statunitense è arrivata nel secondo set, al rientro in campo infatti la squadra di Kiraly ha cercato subito di piazzare l’allungo. Il buon turno in servizio di Chirichella ha riportato le cose momentaneamente in parità, ma le americane hanno controreplicato. Con il passare del gioco l’attacco azzurro è sceso di colpi e così grazie a diversi errori le campionesse mondiali hanno guadagnato un buon margine. L’ingresso di Caterina Bosetti per di Sylla ha prodotto buoni risultati e l’Italia grazie ad alcune spettacolari difese, con in evidenza De Gennaro, è riuscita ad accorciare. Nonostante gli sforzi, però, gli Stati Uniti hanno fatto proprio il parziale con il punteggio di (22-25).

Equilibrato e combattuto il terzo set, durante il quale per lunghi tratti nessuna delle due squadre è riuscita a prendere il sopravvento sull’altra. A rompere la parità sono stati gli attacchi di Paola Egonu, tornata ad essere una spina nel fianco per le campionesse mondiali. Nel momento chiave è poi salita sugli scudi capitan Chirichella, permettendo all’Italia di involarsi verso un comodo (25-21).

Il quarto parziale è stato tutto a favore delle campionesse mondiali che, lanciate dal turno in battuta di Murphy, hanno preso il largo sin dalle prime azioni. La ricezione azzurra ha sofferto molto la battuta avversaria e neanche il doppio ingresso di Orro e Sorokaite ha capovolto l’andamento del set (13-25).

Messe alle spalle le difficoltà, nel tie-break l’Italia è tornata in campo determinata e agguerrita. Il muro azzurro è salito di livello, mandando in crisi l’attacco delle americane, costrette a perdere terreno. Avanti 13-11 le ragazze di Mazzanti hanno dovuto subire la replica delle statunitensi, prima di piazzare il break decisivo (ace di Chirichella) che è costato la prima sconfitta nel torneo alla squadra di Kiraly (15-13).

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