World League: Azzurri ancora ko. 1-3 con il Belgio

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Gruppo 1: Pool I: 2° giornata (17 giugno)
ITALIA – BELGIO 1-3 
(22-25 24-26 27-25 16-25) – Il tabellinola classifica generale

ANVERSA – Troppi errori Italia (che però per lunghi tratti mostra un attacco più prolifico), troppo muro belga. Gli azzurri tornano così a cedere nella seconda giornata del terzo weekend di World League contro i “Red Dragons” padroni di casa.

1-3 il risultato finale con un terzo set in cui l’Italia ha saputo riaprire il set ai vantaggi, prima di crollare nel quarto set. La Final Six è matematicamente irraggiungibile.

Dopo la prova di carattere di ieri sera contro la Francia che aveva fruttato una vittoria al tie-break, oggi gli uomini di Blengini non sono così riusciti a ripetersi e, ricadendo in quella serie di errori che aveva fino ad ora caratterizzato il cammino in questa World League, si sono arresi ad un avversario che non è apparso irresistibile ma al quale bisogna dare atto di aver saputo non arrendersi mai, anche nei momenti in cui sembrava che l’Italia potesse reagire con Blengini che ha ruotato spesso i suoi uomini.

Tra gli azzurri rimane un po’ di rammarico per un percorso troppo altalenante e che non rende merito al valore di un gruppo abituato a ben altri standard.

SESTETTI – Per quanto riguarda il match odierno, Blengini ha cambiato qualcosa in formazione schierando la diagonale Giannelli-Vettori, Piano e Ricci coppia di centrali, Randazzo e Botto martelli con Colaci libero.
I padroni di casa sono scesi in campo con Valkiers in palleggio, Van Den Dries opposto, Van De Voorde e Verhees centrali, Deroo e Lecat schiacciatori con Stuer libero

Troppo-muro-BelgioLA GARA – Il primo set è stato giocato alla pari con le due squadre autrici di parecchi errori, la situazione è stata in sostanziale equilibro per la maggior parte del parziale con i padroni di casa in grado però di allungare proprio nel finale (23-21) chiudendo in proprio favore con il punteggio di 25-22 dopo che gli azzurri avevano annullato la prima palla set.

Nel secondo parziale gli azzurri avevano reagito bene all’esito della prima frazione riuscendo nella fase centrale ad accumulare un buon margine di vantaggio che hanno poi saputo amministrare fino al 22-18 in loro favore. Proprio sul più bello, però, quando sembravano avviati a portare la situazione in parità hanno prima subìto un break di 4-0 (22-22) e successivamente si sono fatti via via intimorire dagli avversari che galvanizzati dal pubblico sono riusciti a ribaltare la situazione vincendo ai vantaggi (26-24) alla seconda palla set.

Terza frazione ancora in sostanziale parità fino al 23-23 con una gara sempre caratterizzata da errori e incertezze da entrambe le parti. Ancora una volta nel finale i dragoni rossi, però, sembrano poter approfittare dei continui black out degli azzurri. Il finale è palpitante con continui capovolgimenti di fronte: alla fine, alla seconda palla set e dopo aver annullato un match ball ai padroni di casa, sono i ragazzi di Blengini a imporsi 27-25.

Nel quarto set i padroni di casa hanno tracciato il solco definitivo a circa metà frazione (14-10, 19-13). Da quel momento in poi gli uomini di Heynen sono sembrati inarrestabili e hanno finito per vincere un match (25-16) che al momento li tiene ancora in corsa per la qualificazione alle Finali.

Domani cala il sipario su questa Fase Intercontinentale con l’ultimo match contro il Canada alle ore 13.

HANNO DETTO – Colaci: “Dispiace perché non siamo riusciti a replicare la buona prova di ieri sera. Con la vittoria contro la Francia avevamo compiuti qualche passetto in avanti e invece questa sera siamo ricaduti nei nostri soliti errori che ci hanno accompagnato in tutta questa World League. Ora sarà importante fermarci a pensare, ma con la consapevolezza dei nostri mezzi. Dovremo lavorare con costanza e impegno per affrontare nel migliore dei mondo la seconda parte della nostra stagione internazionale”.

BLENGINI: “Peccato, è andata così. Ieri avevamo fatto bene, ci eravamo tolti una piccola soddisfazione, invece questa sera abbiamo commesso nuovamente tanti errori che, come è logico che sia, a questi livelli si pagano. E’ stata una World League un po’ strana; abbiamo alternato prove da dimenticare ad altre nelle quali avremmo meritato probabilmente qualcosa in più. Abbiamo avuto difficoltà alle quali se ne sono aggiunte altre come l’infortunio di Lanza. Sappiamo qual è il nostro percorso e cosa dobbiamo fare. C’è da lavorare; lo faremo duramente. Come sempre”.