6° vittoria per gli Usa – foto fivb.org
Pool B (15 giugno)
Usa – Serbia 3-2
(25-22, 25-12, 26-28, 23-25, 15-13) – il tabellinola classifica

CHICAGO – Al termine di una partita spettacolare (probabilmente la migliore vista in World League in questa stagione) e ricca di recuperi difensivi (anche oltre i cartelloni pubblicitari) gli Usa conquistano la 6° vittoria superando al tie-break la Serbia e restano l’unica formazione imbattuta della World League.
In attacco sono i soliti Anderson (56%) e Sander (57%) a fare la voce grossa, ma il fondamentale dove maggiormente si esaltano gli Usa è il muro, a segno ben 18 volte (spettacolare quello di Sander su Nikic per il 24-22 dopo gran recupero difensivo del neoacquisto di Verona) e letteralmente invalicabile per i serbi nel 2° parziale. Nonostante il pesante passivo del secondo set la formazione di Kolakovic non si arrende e porta l’incontro sino al tie-break grazie ad un ritrovato “cambiopalla” e ai muri di Podrascanin (il centrale di Macerata oltre a 4 muri e 1 ace chiude col 91% in att.) nei momenti decisivi di 3° e 4° set.
L’ultimo parziale si risolve in volata e stavolta il break decisivo porta la firma di Holt (muro su Lisinac per il 13-11) che poi realizza in primo tempo il 15-13.