World Tour: Roma, appuntamento rinviato. Cattaneo spiega il perché

Il presidente federale - nei tempi consoni ad una analisi della situazione - spiega le ragioni del no all'ipotesi (risulta che non ci fossero contratti firmati) di una tappa romana del World Tour

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Bruno Cattaneo

LOSANNA – Il nuovo presidente Fipav Pietro Bruno Cattaneo nei giorni scorsi ha incontrato a Losanna, presso la sede della Fivb, i vertici della Federazione Internazionale. Nel corso dell’incontro il numero uno federale ha comunicato alla Fivb la decisione da parte della Fipav di rinunciare all’organizzazione della tappa del World Tour che si sarebbe dovuta svolgere a giugno a Roma.

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Una decisione sofferta, ma ponderata che Cattaneo spiega con queste parole: “Ho comunicato alla Fivb che non organizzeremo la tappa del Foro Italico perché non ci sono le condizioni per farlo. Di comune accordo con il Consiglio Federale abbiamo ritenuto che sia dal punto di vista economico che organizzativo mancassero i presupposti per ospitare in maniera adeguata un evento di tale portata. La Federazione Internazionale ha pienamente compreso le ragioni che ci hanno portato a questa non facile rinuncia. Ci tengo a sottolineare che, contrariamente a quanto emerso su alcuni organi di informazione, questa nostra decisione non comporterà il pagamento di alcuna penale, anche perché non era stato sottoscritto alcun contratto con la Federazione Internazionale”.

“Il colloquio con la Fivb è stato quanto mai cordiale e costruttivo, tant’è vero che si è parlato anche della possibilità di organizzare in Italia nelle stagioni 2019 e 2020 importanti manifestazioni del grande circuito mondiale del beach volley. A tutti sarebbe piaciuto assistere in casa alle imprese delle nostre coppie azzurre, ma non essendoci in questo momento le necessarie garanzie economiche ed organizzative non abbiamo voluto esporre il bilancio della Federazione ad un tale rischio”.

“Questa decisione – ha proseguito Cattaneo – viene ufficializzata soltanto oggi perché ci è sembrato giusto e doveroso seguire un corretto iter: decisione assunta nella riunione del Consiglio Federale, confronto con il Comitato Olimpico Italiano che ha pienamente compreso e approvato le nostre ragioni, ed infine ufficializzazione della nostra scelta alla Fivb”.

Il Presidente Federale a conclusione: “Questa rinuncia, che ripeto non ci fa piacere, non deve essere assolutamente intesa come una mancanza di interesse nei confronti del beach volley. La nostra splendida disciplina, che alle Olimpiadi di Rio ci ha esalto con la conquista di una storica medaglia d’Argento, è al centro dei nostri progetti per il prossimo quadriennio. Le risorse che sono state risparmiate dalla mancata organizzazione del World Tour verranno abbondantemente reinvestite per ristrutturare l’attività del settore, inseguendo tre grandi obiettivi: il rilancio del Campionato Italiano Assoluto, l’attività territoriale e quella del settore giovanile”.