4ª Giornata di ritorno
Itas Trentino - Rana Verona 2-3 (25-20, 25-20, 22-25, 18-25, 13-15)
Itas Trentino: Sbertoli 1, Ramon 11, Resende Gualberto 11, Faure 15, Michieletto 15, Bartha 8, Pesaresi (L), Bristot 1, Garcia Fernandez 2, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Giani, Sandu, Torwie. All. Mendez.
Rana Verona: Christenson 2, Mozic 2, Vitelli 3, Ferreira Souza 21, Keita 29, Cortesia 4, Valbusa (L), Gironi 0, Planinsic 0, Staforini (L), Sani 7, Glatz 0, Nedeljkovic 9. N.E. Bonisoli. All. Soli.
ARBITRI: Lot, Cavalieri.
NOTE - durata set: 24', 26', 29', 27', 18'; tot: 124'.
TRENTO – Dopo il successo dell’andata, la Rana Verona si prende anche il 51° Derby dell’Adige, ribaltando la sfida alla BTS Arena: l’Itas Trentino vola sul 2-0, poi subisce la rimonta scaligera e cede 2-3 (25-20, 25-20, 22-25, 18-25, 13-15) nel match della 4ª di ritorno. Il colpo esterno vale la fine della striscia di 13 vittorie consecutive stagionali dei trentini e interrompe l’imbattibilità casalinga che durava dal 27 ottobre 2024 (27 gare di fila in Regular Season). In classifica Trento scivola al terzo posto, superata da Perugia e dalla stessa Verona: gialloblù e scaligeri sono a pari punti (36), ma la squadra di Fabio Soli ha una vittoria in più.

Nei primi due set Trento impone ritmo e qualità con battuta, muro e attacco: il 25-20 dell’1-0 arriva gestendo il vantaggio costruito a metà parziale, il secondo set segue una traccia simile, con i padroni di casa che scappano via e chiudono ancora 25-20. In questa fase l’Itas si appoggia soprattutto alla produzione di Alessandro Michieletto e Theo Faure, 15 punti a testa a fine gara, mentre Verona fatica a trovare continuità.

Dal terzo parziale cambia però la partita. La Rana resta dentro al match, cresce in aggressività al servizio e nella fase break, trova più continuità a rete e riapre i giochi: il set va a Verona 22-25, con il break decisivo nella parte centrale e la capacità di difendere il vantaggio nel finale. Nel quarto gli scaligeri accelerano ulteriormente, prendono margine e pareggiano il conto dei set con un 18-25 che porta la gara al tie-break.

Nel quinto set la BTS Arena diventa un braccio di ferro nervoso e ad alta tensione, con la battuta come arma principale: Verona trova spunti pesanti dai nove metri e tiene il vantaggio fino alla chiusura 13-15. A guidare la rimonta è soprattutto Noumory Keita, MVP e top scorer con 29 punti, affiancato da Darlan Ferreira Souza, decisivo nella fase di rimonta con 21 punti e 4 ace. Per Trento, oltre a Michieletto e Faure, arrivano 11 punti da Jordi Ramon e 11 da Flavio Resende Gualberto.

Nel dopogara Marcelo Mendez lega la svolta ai fondamentali: "È stata una lunga battaglia che siamo riusciti a giocare ad alto livello solo nei primi due set, grazie alla qualità offerta fra battuta e muro. Successivamente siamo calati proprio in questi fondamentali e Verona è cresciuta molto, mettendoci in grossa difficoltà sulla fase del nostro attacco. Il tie break si è deciso solo allo sprint, di due punti. Il nostro rammarico sta tutto nella mancanza di continuità accusata nella seconda parte del match, ma dobbiamo ripartire da quanto fatto all’inizio della sfida".











