TIME OUT - 13° puntata - ORE 21.00

Superlega | 27 gennaio 2026, 21:45

Pagellone di Time Out... 13. puntata

Luca Muzzioli

Cinqua spunti cinque sulla Superlega...

Pagellone di Time Out...  13. puntata

Time Out SuperLega va in onda dalle ore 21 sulle home page di Targatocn.it, La Voce di Alba.it e Volleyball.it, oltre che sulle rispettive pagine Facebook e sui canali YouTube di Volleyball.it e Targatocn. Una serata da non perdere per tutti gli appassionati della grande pallavolo italiana.

Trento in affanno – voto attenti a Lupi biancorossi e Canarini...

Trento perde 3-1 a Perugia e lascia sul campo una partita che era iniziata con un primo set dominato addirittura 11-25. Poi però l’inerzia cambia, l’Itas rallenta e la fatica si fa sentire. I campioni appaiono stanchi e la vetta si allontana, diventando sempre più una questione a due tra Perugia e Verona. Ma attenzione: l’allarme non è solo davanti. Modena e Piacenza sono a un passo e iniziano a farsi minacciose nello specchietto. Quando perdi brillantezza, non devi guardare solo chi scappa. Devi anche difenderti da chi insegue.


Milano–Civitanova – voto Trasferta sempre amara

Milano–Civitanova non è più una partita: è un conto aperto. Troppe storie intrecciate tra le due società per archiviarla come una gara qualsiasi, compreso il battibecco a distanza tra Roberto Piazza e Beppe Cormio che sembra lontano ma continua a fare da sottofondo. In campo la partita la giocano in due: Reggers, 25 punti con 59% in attacco da una parte, Nikolov, 30 punti con 60% dall’altra. Il resto quasi scompare. Alla fine Milano la spunta, ma la differenza la fanno gli errori: ben 35 quelli della Lube. E Milano, anche con i cerotti addosso, ringrazia. 


Derby per l’ottavo posto – voto il terzo gode

Monza e Cuneo si dividono la posta e confermano che la corsa all’ottavo posto è una partita di nervi. Cuneo vince trascinata dai due francesi Faure e Strehlau, 46 punti in due, insaieme ai  18 di Zaytsev. Alla fine Monza, pur senza il solito apporto importante di Padar, riesce a restare attaccata fino al tie-break e porta a casa un punto che pesa. Ma mentre i due litigano, il terzo gode: Padova va a vincere a Grottazzolina 3-2, si porta a un solo punto da Monza e vanta una vittoria in più. Cuneo invece paga il conto dei numeri: 4 vittorie contro le 5 di Monza e le 6 di Padova. In questo scenario, la rincorsa sembra davvero una missione impossibile.


La vendetta va servita fredda – voto Telenovela di mercato

Verona va a vincere a Cisterna e continua a fare ciò che le riesce meglio: vincere. Cisterna resta così a ridosso della zona retrocessione, ma i numeri raccontano una tranquillità quasi definitiva: sei punti di vantaggio su Grottazzolina e soprattutto quattro vittorie contro una dei marchigiani. Nel frattempo però, mentre Verona consolida la classifica, il vero tema è fuori dal campo: la possibile partenza di Darlan. E la parte più curiosa è il presunto corteggiamento di Radostin Stoytchev, che potrebbe così “vendicarsi” dell’esonero subito a Verona lo scorso anno, dopo aver costruito la squadra che oggi è seconda in classifica. In campo Verona corre. Fuori, la trama corre ancora più veloce.


Modena,  Sanguinetti e i tifosi... - voto manca sempre un centesimo

In quella che sembra la miglior stagione di Modena degli ultimi anni, stona il battibecco letto online tra Giovanni Sanguinetti e alcuni tifosi gialloblù. Pare che una prestazione non del tutto “boom” nei primi quattro set della partita con Piacenza non abbia entusiasmato fino in fondo, e da lì sia scattata una frizione che lascia l’amaro. Un peccato, perché è proprio nelle stagioni in cui senti di poter fare qualcosa in più che serve proteggere l’unità dell’ambiente, non incrinarla. E Modena, con qualche punto in più, oggi potrebbe guardare il terzo posto da molto più vicino, forse persino toccarlo con mano. Il problema è che, come spesso accade, quando sembra tutto in ordine… manca sempre un centesimo.