MODENA - Promuovere una cultura della guida responsabile usando la forza comunicativa dello sport: nasce con questo obiettivo la collaborazione tra Lega Pallavolo Serie A, Associazione Familiari e Vittime della Strada (AFVS) e Credem, title sponsor dei campionati maschili di Serie A. Il progetto, intitolato “La sicurezza stradale è un gioco di squadra”, accompagnerà la stagione coinvolgendo club e palazzetti con iniziative dedicate e messaggi diffusi anche attraverso annunci fonici durante alcune gare di SuperLega.
L’idea di fondo si regge su un parallelismo diretto tra campo e strada. “La collaborazione tra l’AFVS, Credem e la Lega Pallavolo Serie A nasce dalla consapevolezza che lo sport, quando assume una responsabilità sociale, diventa un potente strumento di comunicazione e a volte anche di cambiamento culturale”, ha spiegato Massimo Righi, sottolineando che l’intenzione è utilizzare la visibilità del movimento per “diffondere una cultura del rispetto delle regole, della responsabilità individuale, dell’attenzione verso sé stessi e verso gli altri”. Nel quadro tracciato dal presidente della Lega, la sicurezza stradale viene riportata alla sua dimensione concreta: “Non è un tema astratto, né una semplice statistica: è una questione di vite, di famiglie, di comunità profondamente segnate”.
La campagna intende tradurre i concetti sportivi in chiave educativa: l’allenamento diventa l’educazione, le regole sono quelle del Codice della Strada, e la squadra coincide con l’intera comunità, dalle istituzioni alle famiglie, dalle associazioni ai cittadini. In questa “partita” gli avversari vengono identificati in comportamenti noti e ricorrenti: alcol, sostanze stupefacenti e cellulare al volante, definiti “avversari invisibili” perché capaci di incidere senza essere immediatamente percepiti come tali.
Il tema della responsabilità collettiva è anche il punto su cui insiste Giacinto Picozza, presidente AFVS: “La sicurezza stradale non è solo una responsabilità individuale ma collettiva: proprio come nello sport, solo attraverso il gioco di squadra si possono ottenere risultati concreti”. Nelle sue parole, la collaborazione con la Lega e con Credem è anche un modo per ampliare la platea: “Ci permette di parlare a un pubblico ampio e trasversale, portando nei palazzetti e nelle comunità un messaggio fondamentale di prevenzione, rispetto delle regole e tutela della vita”. E aggiunge un passaggio legato alla missione dell’associazione: “Per AFVS è un passo importante per trasformare la memoria delle vittime in un impegno quotidiano capace di generare un vero cambiamento culturale”.
L’impegno congiunto si concretizzerà in attività su più livelli, con iniziative interattive pensate per coinvolgere direttamente i tifosi in occasione di alcune partite e con una comunicazione costante nei palazzetti. La necessità di intensificare la sensibilizzazione è stata evidenziata anche dall’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, progetto nato nel 2023 dalla collaborazione tra Credem e Almed (Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore). La ricerca ha rilevato che il 60% degli italiani riscontra un problema legato all’informazione sulla sicurezza stradale, giudicata troppo scarsa (34%) o proposta in modo sensazionalistico (26%), elemento che segnala un bisogno informativo ancora non soddisfatto.
Sul piano dei numeri, i dati ISTAT/ACI restituiscono la dimensione del fenomeno: nel bilancio definitivo 2024 si contano 173.364 incidenti con lesioni, 3.030 vittime e oltre 233 mila feriti. In questo scenario, Lega, AFVS e Credem dichiarano l’ambizione di contribuire al target fissato dall’Unione Europea, che prevede la riduzione del 50% di vittime e feriti gravi entro il 2030 rispetto ai dati del 2019, puntando su consapevolezza e cambiamento culturale come base per un impatto concreto sulla società.











