Itas Trentino - MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-16, 26-24, 25-20)
Itas Trentino: Sbertoli 5, Ramon 16, Resende Gualberto 6, Faure 10, Bristot 13, Torwie 9, Boschini (L), Pesaresi 0, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Giani, Sandu, Bartha. All. Mendez.
MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 2, Strehlau 7, Codarin 6, Feral 16, Zaytsev 7, Stefanovic 5, Colasanti (L), Copelli 0, Cavaccini (L), Bonomi 0, Giraudo 0, Sala 1. N.E. Oberto, Cattaneo. All. Battocchio.
ARBITRI: Nava, Puecher.
NOTE - durata set: 21', 29', 24'; tot: 74'.
TRENTO – L’Itas Trentino apre febbraio con un 3-0 casalingo (25-16, 26-24, 25-20) sulla MA Acqua S. Bernardo Cuneo nel 19° turno di Regular Season di SuperLega Credem Banca, trovando energie e continuità a meno di 72 ore dalla maratona di Champions League vinta al tie-break contro Tours. Una gara comandata con autorità nel primo set, rimessa in discussione nel secondo e chiusa con maggiore solidità nel terzo, con la BTS Arena che accompagna i Campioni d’Italia verso un successo utile anche in prospettiva Coppa Italia.
Il punto di svolta arriva proprio nel parziale centrale: Cuneo, seppur con Baranowicz non al meglio per un affaticamento muscolare, costruisce la sua occasione più concreta e arriva avanti nel finale fino al 22-24, ma non riesce a chiudere. Trento risale con freddezza, annulla le due palle set e gira tutto ai vantaggi: Ramon firma il 24-24 e poi, tra un muro e un episodio favorevole al servizio, i gialloblù completano il break che spegne l’inerzia piemontese, ribaltando dal 22-24 al 26-24. È il passaggio che indirizza definitivamente la partita.
Nel complesso Trento fa pesare continuità offensiva e incisività a muro: Jordi Ramon è MVP e top scorer con 16 punti (alla pari con Feral, unico terminale cuneese davvero costante), mentre Bristot chiude a 13 con il 69% in attacco e due muri. In evidenza anche Faure (10) e Torwie, titolare e particolarmente efficace (100% in primo tempo, tre muri e un ace). L’assenza di Michieletto – oltre a quella cronica di Lavia in posto quattro – resta un tema, ma la prestazione del reparto schiacciatori permette all’Itas di mantenere qualità e pressione senza cali e di arrivare al traguardo senza concedere set.
Dal lato Cuneo, la sensazione è quella di un’occasione mancata: primo set a totale conduzione trentina, secondo parziale giocato con maggiore ordine e con la chance concreta di prolungare il match, poi un terzo set in cui i biancoblù provano a restare agganciati (anche grazie ai due ace di Codarin), ma la solidità del muro e la gestione dei padroni di casa fanno la differenza nei momenti che contano. Nel prepartita proprio Codarin, ex di giornata, aveva ricevuto un tributo dal club trentino.
A fine gara Marcelo Mendez sottolinea soprattutto continuità e rotazioni: "Dopo la maratona di giovedì sera col Tours, oggi era importante vincere per dare continuità a quello che stiamo facendo anche dal punto di vista dei risultati. Sono quindi contento della prestazione offerta dalla squadra; abbiamo giocato una bella partita, aiutati anche dalla buona prova offerta da chi di solito gioca meno. Ramon e Bristot, in particolare, hanno girato su ottimi livelli in posto 4, dimostrando di essere molto in palla anche dal punto di vista caratteriale; anche a muro ed in attacco ci siamo mossi molto bene. Ora abbiamo davanti un’intera settimana per recuperare le energie e prepararci per la Final Four di Coppa Italia".
Sul fronte opposto Matteo Battocchio torna sul set sfuggito e sulle difficoltà di una settimana condizionata dagli acciacchi: "E’ stata una settimana complicata in generale, ci siamo allenati anche in nove. Secondo me oggi avevamo delle opportunità, ce le siamo costruite molto bene nel secondo set, poi non siamo riusciti a chiudere il 24-22 che è stato un po’ un peccato quello. Terzo set secondo me con un paio di attenzioni in più lo avremmo portato di nuovo ai vantaggi. C’è la sensazione che ci siano delle cose che abbiani funzionato bene, la prestazione di Giraudo è stata molto positiva e solida, sicuramente in generale ci sono state situazioni in attacco che non hanno girato per il verso giusto".
Per Trento, ora, l’agenda entra nella fase più densa: sabato 7 febbraio (ore 15.30) alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno è in programma la semifinale di Del Monte Coppa Italia 2026 contro Piacenza; in campionato il prossimo impegno alla BTS Arena è fissato per domenica 15 febbraio contro Grottazzolina.











