Finale Ritorno - Cev Cup
Galatasaray Daikin Istanbul – Reale Mutua Fenera Chieri ’76 3-1 (25-27, 25-22, 25-18, 25-18) - Andata 3-2
ISTANBUL - Il Galatasaray Istanbul si aggiudica la CEV Cup femminile superando 3-1 il Reale Mutua Fenera Chieri nella finale di ritorno, completando il successo dopo il 3-2 ottenuto all’andata. Per la formazione piemontese si tratta della seconda sconfitta consecutiva in una finale europea, dopo il ko nella Challenge Cup della scorsa stagione contro Roma.
Il trofeo si decide così al Burhan Felek Vestel Volleyball Salonu, con la formazione turca che chiude la serie con maggiore continuità nei fondamentali e conquista il trofeo per la prima volta dopo le finali perse nel 2012 contro Busto Arsizio, nel 2016 contro la Dinamo Krasnodar e nel 2021 contro Monza.
Purtroppo l'Italia non potrà puntare all'ennesimo "slam" al femminile dopo il successo di Vallefoglia in Challenge Cup e la qualificazione di Conegliano e Scandicci alla Final4 di Champions.
Per Sylla è il suo primo trofeo in Turchia con i colori giallorossi, così come per Alberto Bigarelli al primo successo da primo allenatore del Gala.
I numeri della partita
Il confronto evidenzia una superiorità complessiva della squadra di casa in tutti i principali indicatori. A muro il Galatasaray fa la differenza con 10 punti contro i 6 di Chieri, mentre in attacco chiude con il 44% di efficacia contro il 38% della formazione italiana.
Anche in ricezione il dato è favorevole alle turche (58% di positiva contro il 47%), permettendo una gestione più ordinata della fase di cambio palla.
Al servizio equilibrio negli errori per il Galatasaray (2 ace e 2 errori), mentre Chieri paga un dato pesante con 9 errori e nessun ace.
Le protagoniste
Tra le individualità spiccano i 15 punti di Ilkin Aydin e i 13 di Alexia Carutasu per il Galatasaray. Per le giallorosse anche 9 punti di Miriam Sylla, con il 41% in attacco. Nel Chieri la miglior realizzatrice è Anna Nemeth con 14 punti, seguita dai 12 di Alice Nervini (36% in attacco).
Il doppio confronto premia dunque il Galatasaray, più efficace nei fondamentali chiave e capace di mantenere una maggiore qualità complessiva lungo tutta la serie, mentre Chieri paga soprattutto il rendimento al servizio e una minore incisività offensiva.











