Superlega | 24 aprile 2026, 14:19

Trento: Michieletto accelera verso il rientro. “Spero di esserci per l’Europeo”

Redazione Volleyball.it

Lo schiacciatore di Trento racconta il recupero, riflette sul calendario internazionale e analizza finale scudetto e giovani italiani

Trento: Michieletto accelera verso il rientro. “Spero di esserci per l’Europeo”

MODENA – Alessandro Michieletto torna a parlare dopo quasi tre mesi lontano dai campi. Lo schiacciatore dell’Itas Trentino, fermo dal 21 gennaio per una frattura da stress al peduncolo destro della quarta vertebra lombare, ha raccontato il proprio momento in una lunga intervista firmata da Davide Romani per La Gazzetta dello Sport.

Un’assenza pesante, per il giocatore e per l’intero movimento, che (in primis Trento) ha dovuto rinunciare a uno dei suoi protagonisti più rappresentativi nel momento chiave della stagione. “È l’infortunio più lungo della mia carriera. Non sono mai stato tre mesi senza giocare” ha spiegato Michieletto, raccontando come il percorso di recupero sia fatto di lavoro quotidiano tra palestra, fisioterapia e piscina.
L’impatto più difficile è arrivato con il passare dei giorni: “All’inizio pensavo fosse una cosa risolvibile in poco tempo, un’occasione per rifiatare. Poi ho capito la gravità ed è stato duro. Vedere i compagni giocare senza poterli aiutare non è stato facile”.

Il ritorno e l’obiettivo azzurro

Non c’è ancora una data precisa per il rientro, ma i prossimi esami saranno decisivi per definire i tempi: “Spero di poter cominciare gradualmente a fare qualcosa in più. Già tornare a correre o fare un bagher sarebbe un passo avanti”. Lo sguardo è già rivolto all’estate e all’Europeo di settembre: “La mia volontà è esserci”.

Il tema calendario: “Servono scelte”

Nel corso dell’intervista emerge anche una riflessione sul calendario internazionale. Senza entrare nella polemica, Michieletto evidenzia un problema strutturale: “Finire un Mondiale e dopo due settimane giocare partite ufficiali con il club è complicato. Così si perde qualità e spettacolo”.
Il riferimento è anche alle assenze che hanno condizionato i playoff: “Quando mancano i giocatori più importanti, ne risente tutto il sistema. La pallavolo vive anche grazie ai tifosi”.
Una posizione chiara: “Si giocano sempre più partite. Bisognerà arrivare a scelte drastiche per far capire che abbiamo bisogno di riposo”.

La finale Scudetto e lo sguardo sulla Superlega

Sulla finale tra Perugia e Civitanova, Michieletto vede una serie equilibrata: “Perugia leggermente favorita, ma in casa della Lube è sempre difficile vincere”.
Non manca uno sguardo ai protagonisti del campionato: “Bovolenta ha trovato continuità, i fratelli Porro hanno fatto bene, Sanguinetti è cresciuto molto. E poi i big come Giannelli e Bottolo. I giocatori italiani stanno dimostrando il loro valore”.

Trento e il lavoro con Mendez

Un passaggio anche sull’esperienza con Marcelo Mendez: “Posso imparare molto da lui. Ha portato qualcosa di nuovo, quella ‘garra’ argentina che conosciamo bene anche in nazionale”.
In attesa del rientro, Michieletto osserva, analizza e prepara il ritorno. Con un obiettivo chiaro: tornare protagonista il prima possibile.