News Mercato Italia | 08 maggio 2026, 12:23

Allianz Milano apre il ciclo Falasca, “Orgoglioso di guidare un club così ambizioso”

Redazione Volleyball.it

Dopo l’addio a Roberto Piazza, Allianz Milano riparte da Guillermo Falasca. Il tecnico spagnolo si presenta: ambizione, aggressività e continuità per il nuovo progetto Powervolley

Allianz Milano apre il ciclo Falasca, “Orgoglioso di guidare un club così ambizioso”

MILANO – Si apre ufficialmente una nuova fase per la Allianz Milano. A poche ore dal saluto a Roberto Piazza, dopo sette stagioni segnate da risultati importanti tra coppe europee, playoff e Final Four di Coppa Italia, il club milanese ha presentato il nuovo allenatore: Guillermo Falasca.

Il presidente Lucio Fusaro e il direttore generale Fabio Lini hanno scelto il tecnico spagnolo per aprire un nuovo ciclo sulla panchina meneghina. Per Falasca si tratta di un ritorno in Italia dopo l’esperienza alla Top Volley Cisterna e la parentesi in Polonia con il Norwid Częstochowa.

Classe 1977, nato a Mendoza in Argentina e cresciuto in Spagna, a Malaga, Falasca porta con sé un percorso internazionale sia da giocatore sia da allenatore. Da atleta è stato protagonista anche nel campionato italiano con le maglie di Vibo Valentia, Forlì, Piacenza, Santa Croce e Taviano, oltre all’esperienza francese con Narbonne. Con la nazionale spagnola conquistò il titolo europeo del 2007 in Russia.

Da allenatore ha vinto la CEV Challenge Cup nel 2022 alla guida del Narbonne, mentre a Cisterna ha raggiunto quarti di Coppa Italia e playoff Scudetto.

Nelle sue prime dichiarazioni da tecnico di Milano, Falasca ha parlato soprattutto di orgoglio e responsabilità. "Penso che provo soprattutto orgoglio ad arrivare dopo un allenatore come Piazza e certo, anche dopo Andrea Giani. Milano ha avuto un decennio di allenatori tra i più importanti del mondo e sono orgoglioso che Fabio Lini e Lucio Fusaro oggi abbiano scelto me per portare avanti questo progetto importante in una città incredibile come Milano. Mi fa sentire onorato e anche con una grande responsabilità".

Il tecnico spagnolo ha poi riflettuto anche sull’esperienza polacca, chiusa prima del previsto. "La Polonia non è andata come mi aspettavo, è vero, ma credo sia stato ad ogni modo un passaggio importante nella mia crescita. A quasi tutti gli allenatori nel corso della carriera capitano avventure in cui non fai risultati, ma che ti servono per maturare. Ho commesso errori, ma anche quelli servono per salire di livello nel nostro lavoro".

Molto significativo per Falasca resta invece il percorso vissuto a Cisterna. "Credo che la fiducia che oggi mi ha dato Milano per questo progetto provenga dai due campionati con Cisterna" ha spiegato il tecnico, ricordando anche le difficoltà che Allianz Milano aveva spesso incontrato contro la sua squadra.

Sul piano tecnico, Falasca ha delineato una precisa identità di gioco. "A me piace essere aggressivo come lo ero quando giocavo da opposto: tiravo tutto in battuta e in attacco. L’aggressività, l’essere “on fire” dal primo tocco è fondamentale. Non possiamo prescindere dal chiedere a ogni giocatore il 100% e di metterlo in condizione di dare quel 100%".

Positivo anche il giudizio sul roster costruito dal club. "Sono molto contento e motivato del lavoro fatto da Fabio Lini per formare la squadra. Abbiamo tutti gli strumenti per lavorare bene dal primo giorno e costruire la migliore versione di noi".

Infine il messaggio ai tifosi milanesi: "A tutti i tifosi di Milano, ma anche a chi ancora non lo è e vorrà venire a trovarci all’Allianz Cloud, posso dire che si accorgeranno della nostra motivazione, del nostro power: ci chiamiamo Powervolley mica per niente".