ITALIA - SERBIA 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12)
ITALIA: Cambi 1, Omoruyi 18, Nwakalor 6, Obossa 7, Nervini 21, Manfredini 5, Fersino (L). Spirito, Diop 8, Scola, Tanase, Adigwe 12, Meli 3. N.e: Marchisini, Giovannini. All. Velasco
SERBIA: Mirkovic 4, Uzelac 28, Kurtagic 10, Zubic 20, Tica 5, Aleksic 11, Jegdic (L). Ivanovic 7, Bukilic, Miljevic, Kirov 4. N.e: Osmajic, Perovic, Cajic, Antonovic, Cvetkovic. All. Terzic
Arbitri: Rossi e Russo.
Durata: 25', 29', 26', 28', 15'.
Spettatori presenti: 2500.
Italia: 3 a, 4 bs, 12 mv, 19 et.
Serbia: 3 a, 15 bs, 18 mv, 30 et.
GENOVA – Comincia con una vittoria il percorso della Nazionale femminile nell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite. Al Palasport di Genova, davanti a circa 2.500 spettatori, l’Italia di Julio Velasco ha superato la Serbia per 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12) al termine di una sfida intensa e combattuta, caratterizzata da numerosi cambi di inerzia e da una prova di carattere delle azzurre.
Per il debutto nel quadrangolare ligure il commissario tecnico ha scelto Carlotta Cambi in regia, Merit Adigwe opposto, Stella Nervini e Loveth Omoruyi in posto quattro, Dalila Marchesini e Linda Manfredini al centro, con Eleonora Fersino libero. Assente dal roster Ekaterina Antropova, mentre per Josephine Obossa è arrivato l’esordio assoluto in maglia azzurra.
La partita - L’avvio del primo set è equilibrato, con la Serbia capace di mantenere un leggero vantaggio fino alla metà del parziale. L’Italia resta però sempre a contatto grazie all’efficacia del muro e trova il sorpasso sul 17-15. Le azzurre allungano fino al 20-16, subiscono il ritorno delle avversarie ma conservano lucidità nei momenti decisivi, chiudendo il set sul 25-23.
Nel secondo parziale è ancora l’Italia a partire meglio, arrivando sul 10-8. La Serbia però cresce progressivamente soprattutto nel fondamentale del muro e cambia l’inerzia della frazione. Dal 12-12 le ragazze di Zoran Terzic costruiscono un break importante fino al 14-19. L’Italia prova a rientrare grazie a un muro di Linda Nwakalor, ma la Serbia controlla il finale e pareggia i conti con il 22-25.
La formazione balcanica prende fiducia e nel terzo set scappa subito sul 4-0. Le azzurre reagiscono e ricuciono il distacco, riuscendo anche a mettere la testa avanti sul 13-11. La Serbia però non si scompone e nel finale torna a comandare, amministrando il vantaggio fino al 22-25 che vale il sorpasso nel conto dei set.
Con le spalle al muro, l’Italia risponde nel quarto parziale. Dopo un lungo equilibrio fino al 16-16, è Omoruyi a cambiare il volto del set con due muri consecutivi che valgono il primo allungo significativo. L’attacco azzurro cresce d’intensità, il muro diventa sempre più incisivo e la Serbia fatica a trovare continuità. Le ragazze di Velasco scappano sul 22-18 e portano il match al tie-break grazie al 25-20 finale.
Nel quinto set l’Italia mantiene l’inerzia positiva. Adigwe trascina l’attacco azzurro e firma il vantaggio del 7-5 al cambio campo. La Serbia tenta di restare agganciata alla partita, ma le campionesse del mondo mostrano personalità e gestione dei momenti chiave. Sul punteggio di 11-8 arriva l’allungo decisivo che indirizza il tie-break. Le azzurre amministrano il margine senza concedere occasioni alle avversarie e chiudono 15-12, conquistando il primo successo del torneo.
Per l’Italia una vittoria importante soprattutto per la capacità di reagire dopo essere stata sotto di un set, contro una Serbia giovane ma sempre competitiva. Indicazioni positive arrivano da Merit Adigwe e Loveth Omoruyi, protagoniste nei momenti più delicati della gara, mentre il gruppo azzurro continua il proprio percorso di preparazione verso i prossimi impegni internazionali della stagione.
AIA AEQUILIBRIUM CUP WOMEN ELITE
Il calendario completo
22 maggio 2026
Polonia - Turchia 2-3 (22-25, 20-25, 25-22, 25-22, 9-15)
Italia - Serbia 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12)
23 maggio 2026
ore 17.00 Polonia-Serbia
ore 21.00 Italia-Turchia (diretta RaiSport e Sky Sport Arena)
24 maggio 2026
ore 17.00 Turchia-Serbia
ore 21.00 Italia-Polonia (diretta RaiSport e Sky Sport Arena)










