Superlega | 25 maggio 2026, 23:46

Perugia: La Sir ricevuta in Comune e Regione, "Brilliamo con voi"

Redazione Volleyball.it

Doppio passaggio istituzionale per la Sir Susa Scai Perugia dopo una stagione da quattro trofei: squadra e dirigenza ricevute a Palazzo dei Priori e a Palazzo Donini.

La Sir ricevuta in Comune e Regione

La Sir ricevuta in Comune e Regione

PERUGIA - La stagione dei quattro trofei della Sir Susa Scai Perugia ha trovato un nuovo momento simbolico nel doppio incontro istituzionale con Comune e Regione. Il club bianconero, reduce da un'annata entrata di forza nella storia recente della pallavolo italiana ed europea, e' stato ricevuto prima a Palazzo dei Priori e poi a Palazzo Donini, portando con se' coppe, staff, dirigenza e una delegazione della squadra.

Il percorso dei Block Devils è stato celebrato come un orgoglio sportivo per Perugia e per l'Umbria. La squadra di Angelo Lorenzetti ha chiuso una stagione segnata dal successo nel Mondiale per Club, dalla Supercoppa, dallo Scudetto conquistato nella finale playoff contro la Lube e dalla seconda Champions League consecutiva, vinta nella Final Four di Torino.

La delegazione bianconera ha raggiunto il centro storico a bordo del MiniMetrò partendo da Pian di Massiano. La prima tappa è stata nella Sala Rossa del Comune, dove la sindaca Vittoria Ferdinandi e l'assessore allo sport Pierluigi Vossi hanno accolto il presidente Gino Sirci e il gruppo per rendere omaggio a un ciclo vincente che ha dato ulteriore visibilità alla città.

Nel suo intervento, Sirci ha ripercorso una stagione cominciata già prima del campionato con la tournee promozionale in Giappone e le due gare all'Ariake Arena di Tokyo contro i Suntory Sunbirds di Osaka, davanti a un totale di circa 28mila spettatori. Da lì è partita una corsa che ha poi portato Perugia a imporsi in Italia, in Europa e nel mondo.

Ferdinandi ha richiamato l'emozione vissuta a Torino nella notte della Champions League, sottolineando il valore sportivo e umano del gruppo: "Io mi porto dentro la gioia di quell'abbraccio, di essere stata con voi in una notte che ha fatto grande il nome di Perugia e che mi ha saputo restituire la passione, l'impegno, la disciplina e la dedizione che c'è sempre dietro questi risultati perché aver visto la generosità e la felicità con cui tutti avete festeggiato quella sera, ha rimandato anche una grande immagine della nostra città, perchè non basta essere campioni nel campo, bisogna essere anche campioni nei valori che uno rappresenta e io credo che quella sera la Sir ha saputo dimostrare che grande squadra e che grandi uomini ci sono dietro questi risultati incredibili".

La sindaca ha poi indicato in Lorenzetti e Sirci due figure centrali del percorso bianconero: "Gino Sirci, con la sua energia travolgente continua a sognare grande la Sir, e la Sir come le città, così come gli esseri umani, per crescere ha bisogno di essere sognata. E lui la sogna ogni volta un po' più grande. E Perugia insieme a voi sta davvero conquistando tutto il mondo! Essere qui oggi significa dire che Perugia e' orgogliosa di essere rappresentata da voi in tutto il mondo».

Al club è stato consegnato anche il Grifo, simbolo cittadino richiamato dalla stessa Ferdinandi come sintesi di forza, visione e capacità di guardare in alto: "la forza del leone, che non è mai prevaricazione, ma è la forza della ragione, la forza del darsi sempre nuovi obiettivi, la forza della disciplina, ma il grifo ha anche l'eleganza e l'elevazione dell'aquila, che è visione, strategia, e capacità di guardare le cose con uno sguardo che ci spinga sempre più in alto. L'eleganza e la forza del Grifo, vi porti sempre più in alto. Noi siamo con voi".

La seconda parte della mattinata si è svolta a Palazzo Donini, sede della Regione Umbria. Nel Salone d'Onore la presidente Stefania Proietti, presente anche alla finale europea di Torino, ha accolto la delegazione bianconera evidenziando il peso del percorso della Sir per l'immagine dell'intero territorio.

Proietti ha parlato di una squadra capace di far brillare anche le istituzioni: "Noi siamo arrivati ad avere in questa squadra i più grandi atleti a livello mondiale. Questo è un momento molto importante per l'Umbria. Noi istituzioni in questo momento brilliamo di luce riflessa per l'atto che voi avete compiuto: per la piccola Perugia e la piccola Umbria arrivare sul tetto del mondo è qualcosa di incredibile e serve a innescare un percorso di fiducia delle nostre potenzialità, per tutti. L'attrattività dell'Umbria, che voi avete aumentato con queste vittorie, ne ha un giovamento non solo nello sport perché il messaggio è che l'Umbria è una regione che vince, che sa vincere, che tira fuori talenti, che ispira fiducia. Adesso l'impegno della Regione sarà per l'impiantistica sportiva perché le vittorie fanno sì che la programmazione non possa prescindere dall'offrire ai nostri giovani, ai colleghi del futuro, ai nostri campioni, degli impianti sportivi adeguati, belli e importanti".

La presidente della Regione ha consegnato a Sirci uno speciale gagliardetto con sfondo intessuto di filo d'argento. Il presidente bianconero ha invece donato a Vittoria Ferdinandi e Stefania Proietti il pallone originale della Champions League autografato dai giocatori.

Il finale è stato affidato ancora a Sirci, tra gratitudine per la vicinanza istituzionale e voglia di ripartire: "Il modo in cui abbiamo vinto e la presenza della Presidente della Regione e della Sindaca della città di Perugia, che scendono in campo e abbracciano i giocatori, presidente e allenatori, ci fa capire che abbiamo dei grandi dirigenti comunali e regionali. E adesso... Ricominciamo".