News Mercato Italia | 26 maggio 2026, 22:54

Milano: Falasca e Simon aprono il nuovo corso Allianz

Redazione Volleyball.it

Allianz Milano ha presentato il nuovo corso per il 2026/27 con Guillermo Falasca in panchina e Robertlandy Simon al centro del progetto tecnico.

Simon, il presidente Fusaro e coach Falasca

Simon, il presidente Fusaro e coach Falasca

MILANO - Allianz Milano apre il nuovo corso per la stagione 2026/27 con due nomi centrali nella costruzione tecnica: Guillermo Falasca in panchina e Robertlandy Simon al centro della rete. La società ha presentato le linee del nuovo progetto nella Sala A del Coni di Milano, indicando nello staff e nel roster il primo passaggio della fase successiva al ciclo guidato da Roberto Piazza.

Al tavolo sono intervenuti il presidente Lucio Fusaro, il direttore generale e sportivo Fabio Lini, il nuovo allenatore Falasca e Simon, colpo di mercato già annunciato nei giorni scorsi. La scelta del tecnico spagnolo e l'arrivo del centrale cubano-polacco danno a Milano una direzione chiara: mantenere competitività e identità, inserendo allo stesso tempo nuovi riferimenti tecnici.

Lini ha spiegato le ragioni delle scelte compiute per staff e squadra, sottolineando il lavoro fatto per portare Simon a Milano e il percorso che ha portato a Falasca. “A Simon abbiamo fatto la corte per tre anni. Lui incarna lo stile di Milano, avrà un ruolo in campo e anche nello spogliatoio. Siamo molto carichi per la stagione e non vediamo l'ora di iniziare. Con Guillermo c'è stato subito feeling, ci ha convinto la sua capacità di lavorare con le squadre come Narbonne e Cisterna”.

Nel nuovo staff sono stati presentati anche il secondo allenatore Davide Delmati e il preparatore Alessandro Guazzaloca. Falasca ha indicato subito il tipo di squadra che intende costruire, partendo da un equilibrio tra lavoro tattico e gestione del gruppo. “Sono orgoglioso di avere l'opportunità di entrare in questo progetto, di lavorare con giovani e giocatori esperti. È vero, tutti parlano della pressione di arrivare dopo Roby Piazza, ma questo lascia anche un flusso positivo, un lavoro che io devo utilizzare per andare avanti. C'è uno staff di primissimo livello per fare bene e portare avanti questo progetto. Abbiamo un gruppo da integrare. Il nostro lavoro sarà sia la parte tattica sia quella psicologica, poi il risultato si vedrà”.

Il tecnico ha poi aggiunto un'indicazione precisa sul profilo di gioco: “Vedrete comunque una squadra molto aggressiva, a partire dalla battuta aggressiva, come tutte le mie formazioni, anche se a volte arrivano diversi errori da questo fondamentale. Abbiamo diversi giocatori importanti in questo fondamentale. Sulle due fasi, quella side out tutte le squadre oggi sono ad alto livello. Nella fase break si fa la differenza”.

Simon, reduce dall'esperienza a Piacenza, ha posto l'accento sul lavoro quotidiano e sul ruolo che potrà avere all'interno dello spogliatoio. “Sono un giocatore che ha lavorato tanto e sono qui per lavorare ancora tanto con la squadra per cercare il massimo da tutti i componenti del team. La parte più difficile è stare nel gruppo, la parte più importante è il rispetto tra di noi e si deve dare l'esempio. Io credo molto nel rispetto”.

Il centrale ha chiuso richiamando responsabilità e ambizione: “Io devo difendere una maglia, una città e mi alleno tutti i giorni per questo obiettivo e pretendo che tutti abbiano la stessa abnegazione, anche i più giovani. Qui c'è un po' di pressione, ma sono convinto che daremo fastidio a tutte le squadre”.