CONEGLIANO - Il primo innesto della Prosecco DOC A. Carraro Imoco per la stagione 2026/27 è Linda Manfredini: la centrale modenese, classe 2006, vestirà la maglia numero 5 nel nuovo campionato.
Dopo la crescita nel settore giovanile Anderlini, il debutto precoce tra Serie C e B2 e il passaggio in A2 a Sassuolo, Manfredini ha consolidato il proprio profilo in A1 tra Casalmaggiore e Bergamo, dove nelle ultime stagioni ha trovato continuità nel ruolo.
Nel percorso con le nazionali giovanili ha conquistato l'Europeo U17 nel 2022 e il titolo mondiale U21 da capitana nel 2025, con riconoscimenti individuali nel ruolo. Nelle ultime uscite con la nazionale maggiore ha inoltre raccolto spazio e segnali tecnici importanti.
Le sue parole all'inizio della nuova esperienza: “Dire che da oggi sono una Pantera mi fa un bellissimo effetto: sono onorata di entrare a far parte di un club così prestigioso, provo grande emozione ora che rappresento una delle migliori realtà pallavolistiche in Italia e nel mondo. Le mie future compagne sono modelli da cui ho sempre tratto ispirazione, penso che per me sia arrivato il momento di fare il grande passo e di misurarmi con giocatrici di altissimo livello. Voglio migliorare come professionista e integrarmi in una società e in un gruppo squadra di straordinaria caratura: spero di dare il mio contributo alla squadra e di fare diversi passi in avanti sul piano personale".
"Sarà fantastico poter imparare con coach Santarelli e il suo staff, e poter assorbire il più possibile dalle campionesse che ci sono in squadra. Fuori dal campo sono impegnata con l’Università, studio Ingegneria al Politecnico di Milano, quando ho giornate libere torno sempre dalla mia famiglia a Modena, d’estate amo viaggiare e andare in montagna. Fino ad ora ho sempre conosciuto i tifosi della Prosecco DOC da avversaria, l’atmosfera del Palaverde è sempre unica grazie ad un palazzetto pieno, un’atmosfera caldissima e i fans che supportano sempre la squadra, ma sempre rispettosi nei confronti degli avversari: non vedo l’ora di conoscerli e di lottare assieme a loro per i traguardi sul campo”.”.











