CISTERNA - Il terzo volto nuovo del Cisterna Volley arriva dalla Colombia. Il club pontino ha inserito nel roster Miguel Ángel Martínez Palacios, opposto di 202 centimetri, 23 anni il prossimo ottobre, conosciuto nel mondo della pallavolo con il soprannome Amaranto.
Nato a Carepa, nel dipartimento di Antioquia, Martínez Palacios ha lasciato la propria città a 16 anni per trasferirsi a Medellin, dove ha iniziato a confrontarsi con un livello tecnico più alto. Da lì è partito il percorso internazionale che lo ha portato prima in Romania, a Bucarest, poi nei campionati di Germania e Spagna.
Il soprannome è nato prima della pallavolo. "Amaranto è il mio soprannome. Me lo hanno dato quando giocavo ancora al calcio, per la somiglianza col difensore colombiano Luis Amaranto Perea. Mi è piaciuto subito e dopo la prima volta non l'ho più abbandonato, per me ora è un portafortuna", ha raccontato l'opposto colombiano.
Nel suo percorso hanno avuto un peso anche le esperienze con la Nazionale colombiana. Al Mondiale Under 19 del 2021 in Iran ha chiuso come terzo miglior realizzatore, alle spalle di Alexander Nikolov e Ferre Reggers. Con l'Under 23 ha vinto i Giochi Bolivariani, mentre con la nazionale maggiore ha conquistato il terzo posto nel torneo di qualificazione ai Giochi Panamericani. Nell'ultima stagione ha partecipato con la Colombia al Mondiale nelle Filippine.
Per Cisterna sarà il primo colombiano nella storia del club. "Il campionato italiano è il migliore del mondo e giocare in Italia è sempre stato il mio grande sogno. Adesso si sta avverando. Sarà la prima volta nel vostro Paese, non ci sono mai stato neanche in vacanza. Sarà un nuovo capitolo della mia vita, lo voglio affrontare al meglio. Ho iniziato a studiare la lingua perché è importante per inserirmi prima possibile nella realtà di Cisterna".
Dal punto di vista tecnico, Amaranto porta numeri fisici importanti: 368 centimetri di altezza di attacco e 348 centimetri a muro. Ha iniziato da centrale, poi il cambio di ruolo: "Un allenatore ha voluto provarmi opposto convinto che in questo ruolo avrei potuto esprimermi meglio. È stata una scelta che mi ha cambiato la carriera".
Prima dell'arrivo in Italia sarà ancora impegnato con la Nazionale colombiana in quattro tornei estivi, tra cui i Giochi Centroamericani nella Repubblica Dominicana e il torneo di qualificazione sudamericano. "Quando mi si è presentata l'opportunità di giocare nella SuperLega italiana non ho avuto dubbi, inoltre a Cisterna c'è un ottimo progetto e sono certo di trovare un ambiente ideale per continuare a crescere, con l'obiettivo di dare tutto per la squadra".











