CONEGLIANO - Elena Arici sarà la vice De Gennaro nella stagione 2026-27 con la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano. Il libero classe 2007 indosserà la maglia numero 13 e diventa la 15ª Panterina del vivaio dell’Imoco Next Gen a compiere il salto in prima squadra.
Arici, 170 cm, nell’ultima stagione ha giocato in A2 a Brescia, sua città natale. Nata a Bedizzole l’8 luglio 2007, ha iniziato nel Volley Bedizzole, nel 2022 ha conquistato il Trofeo delle Regioni con la Lombardia ed è stata premiata come miglior libero della competizione.
Nel 2023 è passata nel vivaio dell’Imoco Next Gen, vestendo la maglia della Cortina Express Imoco San Donà in B1 e vincendo lo Scudetto U18 con coach Stefano Gregoris. Nella stagione 2024-25 è stata aggregata al gruppo della Prosecco DOC Imoco guidato da Daniele Santarelli, entrando nel roster per la Courmayeur Cup e per la Supercoppa di Roma.
Nell’ultima annata ha giocato con la Valsabbina Millenium Brescia, che ha centrato la promozione in Serie A1 ai play-off. Per Arici, in Serie A2, sono arrivate 35 partite disputate, 385 palloni ricevuti in seconda linea e una ricezione perfetta al 32% nei play-off, dove è stata impiegata in sette occasioni.
Così Elena Arici: "La chiamata di Conegliano mi permette di realizzare un sogno, ma mi mette di fronte a un notevole impegno e a una grande responsabilità: dovrò allenarmi al massimo per dimostrarmi all’altezza, imparare qualcosa ogni giorno dalle migliori giocatrici del mondo sarà uno stimolo enorme. Imoco Next Gen è una realtà di qualità che ti fa sentire ogni giorno una piccola professionista, è un onore essere una di quelle che ha fatto il salto in prima squadra. Ritroverò Meme (Adigwe) che è sempre stata un riferimento dai tempi del settore giovanile a San Donà, per questo sono entusiasta di poter condividere con lei anche questo nuovo percorso in prima squadra. Le prime volte che ho avuto la fortuna di affiancare De Gennaro mi batteva il cuore all’impazzata e mi sentivo davvero privilegiata: oggi, al pensiero di condividere con lei un’intera stagione, provo ancora un’emozione difficile da descrivere".
"Cercherò di osservare e imparare da ogni suo gesto, da ogni dettaglio, dentro e fuori dal campo. Per me è da sempre un punto di riferimento: è il miglior libero del mondo da molti anni ed è stata, e continua a essere, il mio idolo. Sono certa che stare in palestra ogni giorno insieme a lei mi offrirà un’opportunità unica di crescita".
"Nell’ultima stagione a Brescia ho capito che nella pallavolo nessuno ti regala nulla, ho avuto la possibilità di giocare con continuità e questo mi ha permesso di accumulare esperienza, crescere e acquisire maggiore consapevolezza delle mie capacità. Grazie alle giocatrici più esperte del gruppo sono maturata dentro e fuori dal campo. Indosserò il numero 13, che per me ha un significato davvero speciale e racchiude due valori fondamentali. Il primo è legato a mia sorella maggiore, Chiara, una persona importantissima nella mia vita e nel mio percorso sportivo. Era il numero con cui giocava lei e, quando avevo sei anni, ho scelto di indossarlo proprio per assomigliarle. Il 13 poi ha assunto un valore ancora più speciale durante il mio ultimo anno in Under 18, una stagione che considero la più bella e significativa della mia carriera fino a oggi. Un’annata ricca di emozioni e soddisfazioni, culminata con la conquista dello Scudetto Under 18, il coronamento del mio percorso nel vivaio".











