News Mercato Italia | 12 giugno 2026, 13:07

Lube, prolungato fino al 2029 il contratto di Alex Nikolov

Redazione Volleyball.it

Lo schiacciatore bulgaro resta a Civitanova: il nuovo accordo conferma la fiducia del club nel suo percorso di crescita.

Alex Nikolov avanti fino al 2029

Alex Nikolov avanti fino al 2029

CIVITANOVA - Alex Nikolov continuerà a vestire la maglia della Cucine Lube Civitanova: il club marchigiano ha annunciato il prolungamento del contratto fino al 2029, estendendo di un anno l’accordo in scadenza nel 2028.

Ingaggiato nel 2022/23 per raccogliere l’eredità di Osmany Juantorena, lo schiacciatore bulgaro classe 2003 è cresciuto rapidamente fino a diventare uno dei punti di riferimento della squadra. Nel suo percorso ha affinato tecnica, tenuta atletica e potenza, arrivando a trascinare la Bulgaria fino alla finale dei Mondiali 2025, chiusi da miglior realizzatore.

Entusiasta per la firma, Nikolov ha parlato anche del suo ruolo nella Lube e degli obiettivi futuri: "Ringrazio il patron Fabio Giulianelli, la dirigenza e lo staff per le testimonianze di fiducia, ma anche i compagni per il sostegno costante. Gioco in un gruppo che è sempre protagonista, ma sono certo che possiamo ottenere di più. Ci manca poco per l’ultimo passo. Mi sento un leader nella Lube, ma a livello individuale devo compiere un ulteriore salto di qualità. Va bene mettere a referto tanti punti, ma sento di dover incidere di più fuori dal campo, voglio diventare un riferimento nello spogliatoio". 

"La Lube è un Club che mi calza a pennello perché condivide le mie ambizioni e ha la capacità di tirare fuori il meglio dagli atleti. Qui posso crescere ancora, se mi guardo intorno non vedo ambienti migliori".

"Spesso abbiamo offerto un gioco spettacolare, ma lavoreremo per essere più concreti. Sarebbe sbagliato soffermarsi sui rimpianti per i titoli persi in finale, anche perché non è scontato arrivare in fondo alle competizioni e per migliorarsi è essenziale vivere quelle esperienze. Ho tanti anni di volley davanti e l’idea di assorbire l’energia dei Predators, con i loro cori e le bellissime dediche, mi fa venire voglia di scendere in campo anche ora. La mia vita è cambiata dopo la Finale Mondiale? Non posso negarlo, anch’io mi sento diverso, ma questo fa parte della natura umana. Sono stato travolto da un’ondata di affetto ed emozioni. L’importante è non trascurare il culto per il lavoro e inseguire le vittorie senza perdere l’umiltà. In campo e fuori c’è sempre qualcosa da imparare!".