Superlega | 17 giugno 2026, 11:56

Ufficiale, il dopo Cormio è Marko Podrascanin. "Potke" è il nuovo direttore sportivo della Lube

Redazione Volleyball

L'ex centrale serbo inizia la prima esperienza dirigenziale dopo una lunga carriera sul taraflex e un forte legame con il club biancorosso

Podrascanin ancora biancorosso

Podrascanin ancora biancorosso

CIVITANOVA MARCHE – Si apre un nuovo capitolo nella carriera di Marko Podrascanin. Dopo aver annunciato il ritiro dall'attività agonistica, l'ex centrale serbo resterà all'interno della famiglia biancorossa assumendo il ruolo di direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova.

La società marchigiana ha ufficializzato la nomina affidando a uno dei giocatori più rappresentativi della propria storia recente un incarico di grande responsabilità che fino a pochen settimane fa era stato di Beppe Cormio. Per il campione serbo, classe 1987, si tratta della prima esperienza dirigenziale dopo una carriera che lo ha visto protagonista ai massimi livelli del volley internazionale.

La proprietà ha spiegato che la scelta nasce dalla volontà di affidare un ruolo chiave a una figura che conosce profondamente l'ambiente Lube e che nel corso degli anni ha sempre dimostrato attaccamento al club, professionalità e senso di appartenenza.

La presidente Simona Sileoni ha sottolineato come Podrascanin incarni valori considerati fondamentali per la società, evidenziandone il rispetto, la lealtà e la serietà professionale. La nomina rappresenta quindi una naturale prosecuzione di un rapporto costruito in tanti anni di collaborazione sul campo.

L'operazione si inserisce anche nella volontà della proprietà di rafforzare ulteriormente il proprio coinvolgimento nelle dinamiche societarie. Massimo Giulianelli ha infatti evidenziato come la Lube voglia continuare a programmare il futuro mantenendo salda la propria identità e affidandosi a persone che ne condividano pienamente la cultura sportiva.

Per Podrascanin si tratta di una sfida importante anche dal punto di vista storico. Il nuovo direttore sportivo raccoglie infatti il testimone di due figure che hanno segnato profondamente la crescita del club: Stefano Recine, protagonista nella fase di costruzione della Lube moderna, e Beppe Cormio, che ha contribuito a consolidare il prestigio e la competitività della società a livello nazionale e internazionale.