PASIG CITY (Filippine) – La vittoria per 3-0 sul Giappone ha chiuso nel migliore dei modi la seconda settimana di Volleyball Nations League dell'Italia. Una prestazione convincente, arrivata meno di ventiquattro ore dopo la sconfitta contro gli Stati Uniti, e coincisa con il ritorno di Ekaterina Antropova nel ruolo di opposta dopo le settimane di sperimentazione in posto 4.
Nel post partita l'azzurra ha commentato con serenità la decisione annunciata da Julio Velasco, che ha definito concluso l'esperimento da schiacciatrice-ricevitrice.m"Vediamo, io eseguo quello che mi verrà chiesto" – ha risposto Antropova. Una dichiarazione che conferma la totale disponibilità della giocatrice a mettersi al servizio delle esigenze della squadra, indipendentemente dal ruolo ricoperto in campo.
Più che sulla propria situazione personale, l'opposta azzurra ha voluto concentrarsi sul percorso compiuto dal gruppo durante questa fase della stagione. "Sono contenta che siamo riuscite a chiudere così questa tappa. Tengo davvero molto a questo gruppo perché secondo me abbiamo fatto un bellissimo salto di qualità."
Un percorso che ha coinvolto molte giocatrici giovani e diverse esordienti, chiamate a confrontarsi con il livello internazionale.
"Sappiamo che dopo questa tappa il gruppo cambierà un po', quindi sono veramente contenta per tutte queste ragazze che hanno potuto vivere questa esperienza, giocare in palazzetti pieni e affrontare squadre avversarie molto difficili. È stata una vittoria bellissima."
L'aspetto che più ha colpito osservando la prestazione contro il Giappone è stata la capacità dell'Italia di reagire immediatamente alla sconfitta subita contro gli Stati Uniti.
Alla domanda su cosa fosse cambiato in meno di un giorno, Antropova ha indicato la maturità mentale mostrata dalla squadra. "Secondo me non è cambiato niente. Siamo state brave ad azzerrare quello che era successo. Le partite brutte fanno parte del percorso ed è importante riuscire a metterle subito da parte."
Una qualità fondamentale in una competizione intensa come la VNL. "Nello sport e nella pallavolo, soprattutto in tornei come questo, si gioca continuamente. Non hai tempo per fermarti a pensare troppo a quello che non ha funzionato nella gara precedente."
Secondo Antropova, la chiave della vittoria è stata la compattezza mostrata dall'intero gruppo. "Oggi abbiamo trovato un bell'equilibrio e un grande lavoro di squadra. Dopo i primi scambi abbiamo capito che eravamo presenti su ogni pallone e da quel momento abbiamo continuato a crederci fino in fondo."











