21 Giugno
Giappone - Italia 0-3 (21-25, 23-25, 18-25)
Durata 1h15'
Pubblico: 4.774
Stats Giappone: 46 attacchi vincenti, 1 muro, 2 ace; Italia: 43 attacchi vincenti, 6 muri, 8 ace.
Servizio: Nichika Yamada (Giappone) 2 ace; Carlotta Cambi (Italia) 2 ace.
Attacco: Mayu Ishikawa (Giappone) 12 attacchi vincenti; Ekaterina Antropova (Italia) 15 attacchi vincenti.
Muro: Nichika Yamada (Giappone) 1 muro; Linda Nwakalor (Italia) 3 muri.
Top scorer: Ekaterina Antropova (Italia) 17 punti; Mayu Ishikawa (Giappone) 12 punti.
Top scorer per squadra: Mayu Ishikawa (Giappone) 12 punti con 12 attacchi; Ekaterina Antropova (Italia) 17 punti con 15 attacchi, 1 muro e 1 ace.
PASIG CITY - L'Italia femminile ritrova subito passo e risultato in Volleyball Nations League. Dopo lo stop contro gli Stati Uniti, la squadra di Julio Velasco ha superato il Giappone con un netto 3-0, chiudendo l'ultimo impegno della Pool 5 con i parziali di 25-20, 25-23, 25-18.
Una vittoria pesante per la classifica generale, che porta le azzurre a 6 successi e 2 sconfitte e avvicina il pass per le Finals di Macao. La qualificazione potrà essere definita nell'ultima Pool della fase intercontinentale, in programma a Hong Kong dall'8 all'11 luglio.
Contro il Giappone si è rivista un'Italia più brillante, concreta e continua rispetto alla gara persa con gli USA. Tra le scelte più significative di Velasco, il ritorno di Ekaterina Antropova nel ruolo di opposta, soluzione che ha dato equilibrio al gioco azzurro e maggiore peso offensivo alla squadra.
La cronaca. Velasco parte con Cambi in regia e Antropova opposta, Nwakalor e Meli al centro, Nervini e Omoruyi in banda, Fersino libero. Il Giappone risponde con Sakae-Wada sulla diagonale palleggiatrice-opposta, Ishikawa e Sato schiacciatrici, Yamada e Shimamura al centro, Fukudome libero.
Il primo set resta in equilibrio nelle battute iniziali, con il gioco al centro protagonista da entrambe le parti. Sul 6-6 l'Italia comincia a trovare ritmo, poi Omoruyi e Antropova alzano il livello offensivo e costruiscono il primo break importante. Le azzurre salgono fino al 20-16, il Giappone prova a rientrare con Ishikawa fino al 20-18, ma Velasco ferma l'inerzia con il timeout. Nel finale un muro di Fahr dopo una lunga copertura azzurra tiene l'Italia avanti, poi il set si chiude sul 25-20.
Nel secondo parziale l'avvio è ancora azzurro: Antropova incide a muro e in attacco, Nwakalor spinge dai nove metri e l'Italia scappa sul 3-0. Il Giappone resta agganciato con Ishikawa e Sato, tornando fino al 10-9, ma Omoruyi e Antropova riportano margine alla squadra di Velasco. Sul 17-12 l'Italia sembra in controllo, poi la reazione nipponica vale il 23-23. Nel momento più delicato, però, le azzurre restano lucide e chiudono 25-23 con l'ace di Antropova.
Il terzo set si apre con un nuovo break italiano: Nervini, Nwakalor e ancora Nervini lanciano subito il 3-0. Al centro Fahr dà solidità, Nwakalor trova anche l'ace dell'8-2 e il Giappone perde progressivamente contatto. Stella Nervini diventa uno dei riferimenti più continui, efficace in attacco e preziosa in difesa. Sul 13-7 la gara è ormai indirizzata: l'Italia controlla senza concedere rientri e chiude 25-18.











