SAN GIUSTINO - Alessandro Bellucci è il nuovo palleggiatore della ErmGroup Altotevere, formazione che milita in Serie A3 Credem Banca. Il giocatore marchigiano arriva dopo tre stagioni da avversario, affrontato con Garlasco, Sorrento e nell’ultimo biennio con San Donà di Piave.
Nato a Urbino e prossimo ai 29 anni, Bellucci ha un curriculum costruito tra B, A2 e A3: Jolly Cinquefrondi, Brescia, Palmi, Lagonegro e poi ancora San Donà di Piave. Il bilancio complessivo parla di 22 presenze in A2 e 142 in A3, con 342 punti realizzati, di cui 166 in attacco, 63 in battuta e 113 a muro.
Le prime parole di Bellucci dopo l'annnucio: "Fin da quando sono arrivato qui, ho avuto tante belle sensazioni e adesso divento portacolori in un ambiente che ho sempre vissuto da avversario. L’atmosfera che si respira è quella giusta, quindi sono molto contento".

Sull’obiettivo stagionale, il palleggiatore ha aggiunto: "Mi piace vincere, indipendentemente dall’avversaria che ho davanti, per cui i desideri miei si sposano benissimo con le ambizioni della società. Poi si sa: il campionato è lungo e la palla è rotonda, ma intanto è bene aver chiaro il traguardo al quale si punta".
Per Bellucci il lavoro con i nuovi attaccanti sarà subito centrale: "Questo è d’altronde il mio ruolo e ogni anno cambio puntualmente qualche situazione, quindi si tratta di un compito che di certo non mi spaventa. Anzi, prediligo il lavoro, finalizzato a trovare la palla perfetta per i miei attaccanti: sono carico".
Il palleggiatore ha poi sottolineato il proprio approccio in campo: "Sono un motivatore e quindi stimolo molto i compagni di squadra per cercare di creare le migliori condizioni sia per loro che per me, in quanto alla resa dei conti tutte le palle passano fra le mie mani".
Il diesse Valdemaro Gustinelli ha definito l’operazione un innesto di peso: "Inutile rimarcare sul fatto che quello di Bellucci sia un arrivo importante. Dopo tre anni cambiamo il palleggiatore e abbiamo preso questa decisione con un’idea ben precisa: occorreva infatti una figura estremamente competitiva per l’affidamento di mansioni che nella pallavolo sono fondamentali e Bellucci risponde in pieno a questi requisiti, poiché vanta un bel bagaglio di esperienza ed è in grado di gestire squadre composte sia da giovani che da meno giovani; basta dare una recente occhiata alle due ultime annate a San Donà di Piave. Alessandro è beneficiario di capacità e qualità in tutto e per tutto".











