PRATA DI PORDENONE - La Tinet Prata affida ancora la propria cabina di regia ad Alessio Alberini, atteso dalla prima esperienza in Superlega con i gialloblù.
Per il palleggiatore veneziano sarà il quinto anno a Prata, dopo un percorso che lo ha portato a collezionare 119 presenze in maglia gialloblù. Alberini ha ripercorso la sua crescita con il club e ha parlato anche delle prospettive per la nuova stagione.
Così Alessio Alberini: "Il prossimo sarà il mio quinto anno a Prata. Sette anni fa c'è stata la mia esperienza in gialloblù, poi bissata negli ultimi tre anni in maniera consecutiva. E' stato un periodo incredibile e devo tanto a questa società e penso che assieme abbiamo fatto percorso di crescita, mia personale, ma anche del club. I nostri obiettivi sono cresciuti di volta in volta fino all'impresa di quest'anno".

Guardando alla sua prima stagione nel massimo campionato, Alberini ha spiegato: "Vogliamo divertirci, continuare a crescere e confrontarci con giocatori che fino allo scorso anno abbiamo visto solo in televisione. Sarà emozionante ma, allo stesso tempo, anche una grande responsabilità, rappresentare questa regione e questi colori in un campionato così importante. So che ce la metteremo tutta. Dal lato personale spero di crescere e sono sicuro che questa esperienza mi arricchirà".
Il palleggiatore ha indicato in Giannelli il modello che apprezza di più tra i colleghi: "Sarà banale, ma quello che mi piace di più è Giannelli. Mi piace la sua filosofia di gioco. Ho avuto la fortuna e l'onore di fare qualche settimana di allenamento con il suo maestro, Angelo Lorenzetti, e credo che quella che mette in campo Giannelli sia l'idea di gioco più funzionale per questo campionato".
Sull'obiettivo salvezza, Alberini ha aggiunto: "La salvezza non sarà facile da raggiungere e ci aspettiamo un anno complicato a livello mentale perché siamo consapevoli che perderemo delle partite. Il nostro obiettivo sarà quello di continuare ad allenarci con spirito positivo perché solo così potremo ottenere il risultato che desideriamo".
Riflettendo sulla formula dei play out, ha osservato: "Non so se sarà un vantaggio o uno svantaggio per noi, lo stabilirà il campo. Però credo sarà comunque un'occasione per tutte quelle squadre che non riusciranno a star nella parte alta della classifica per confrontarsi fino alla fine. Una sorta di Play Off al contrario nei quali si vedranno partite cariche emotivamente e belle da guardare perché nessuno vuole abbandonare questo campionato. Sarà un finale di stagione bello per cui penso che dal punto di vista dello spettacolo sarà una cosa positiva".
Infine un pensiero su Simone Di Tommaso: "Ho avuto il piacere di conoscere Simone e siamo continuamente in contatto. Ci aggiorniamo sulle novità e su come stiamo preparando la nuova stagione. Mi pare una persona che ama lavorare e che sa capire l'atleta in generale sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale".












