PRATA DI PORDENONE - La Tinet Prata annuncia il secondo innesto internazionale con l'arrivo dell'opposto russo Kirill Klets, 28 anni.
Klets ha mosso i primi passi nel settore giovanile della Lokomotiv Novosibirsk. In carriera ha giocato in prestito nel Montana nella stagione 2017/18, nel Tirol Haching nel 2018/19, conquistando il bronzo nel campionato tedesco, quindi nello Yenisey Krasnoyarsk dal 2019 al 2022, nel Kuzbass Kemerovo nel 2022/23 e nello Zenit Kazan dal 2023 al 2025.
Con il club di Kazan ha vinto due campionati di Russia, una Coppa e una Supercoppa nazionale. A livello internazionale vanta tre presenze con la Nazionale russa, con esordio nella Volleyball Nations League del 2019.
Lo scorso anno ha giocato in Giappone con i Toray Arrows Shinzuoka, chiudendo la stagione con 635 punti e restando a lungo tra i migliori realizzatori del campionato.
Così Klets: "La Superlega è fortissima e ci giocano tanti tra i migliori giocatori del mondo. Desideravo testare le mie abilità in questo campionato e per questo non posso che ringraziare la Tinet Prata per l'opportunità che mi ha dato. Il mio amico Micah Christenson, col quale ho giocato due anni a Kazan e che ora è a Verona, mi ha parlato molto bene dell'Italia e io non vedo l'ora di giocarci".
Sulle chiavi per raggiungere la salvezza, l'opposto ha indicato tre aspetti: "Un eccellente lavoro di squadra, il pieno coinvolgimento di tutti i membri del team, sia in allenamento che in partita, indipendentemente dal risultato, e restare in salute ed evitare infortuni. Lo so che sono cose che capitano, ma speriamo che in questo senso la stagione sia tranquilla".
Alla domanda sul motivo della scelta di Prata, ha aggiunto: "Non ci è voluto molto. Io amo le sfide e questa è una nuova per me. Ho sempre desiderato venire a giocare in Italia e quando mi è stato proposto non ci ho pensato due volte".
Descrivendosi come giocatore, Klets ha detto: "Sicuramente ho un carattere forte. Non voglio mollare neanche nei momenti più difficili. Posso e mi piace sopportare un sacco di lavoro fisico sia in allenamento che in partita. Però sono anche un giocatore che comunica molto. Mi piace parlare molto in campo coi miei compagni, supportarli e anche capire bene il gioco. Penso che i miei punti di forza siano quelli classici di un opposto: attacco, muro e battuta. Credo che in questi settori io possa dare un bel contributo alla squadra".
Fuori dal campo, ha spiegato di essere un uomo di casa: "Tutto il mio tempo libero lo dedico alla mia famiglia. Amo passare il tempo con mia moglie e prendermi cura delle mie bambine. Sono la cosa più importante della mia vita. Se devo dirti degli hobby amo le auto e anche rilassarmi andando a pescare".
Infine, sulle aspettative per la stagione: "Quelle di raggiungere gli obiettivi che la società fisserà per noi. Voglio fare del mio meglio per aiutare la squadra a vincere quante più partite possibili. So che ci saranno i play out, ma al momento non ci penso proprio. Io e la mia squadra dobbiamo pensare al massimo risultato per noi possibile".










