Internazionale Under | 12 luglio 2026, 23:58

Europei Under 18: Italia di nuovo al successo, Islanda superata 3-0

Redazione Volleyball.it

Gli azzurrini di Vincenzo Fanizza reagiscono dopo la sconfitta con la Polonia e battono l'Islanda in tre set a Porto San Giorgio.

L'Italia Under 18 maschile nella gara europea contro l'Islanda

L'Italia Under 18 maschile nella gara europea contro l'Islanda

Italia-Islanda 3-0 (25-14, 25-11, 25-12)
ITALIA: Bevilacqua 1, Illini 14, Macca 8, Meoni 15, Massari 6, Mangini 2, Rizzo (L). Ferrari, Gallinella 7, Notarnicola 3, Pesce. N.e.: Storini, Trotta, Bussolari. All. Fanizza.
ISLANDA: Arnarsson 1, Sigurfinnsson 6, Traustason 1, Hafborsson 4, Arnarsson H. 2, Halldorsson 2, Hnikarsson. Gregorsson 1, Arinbjarnason, Baldivnsson 1, Gudbjargason, Arnason, Andersen, Aevarsson. All. Gonzalez Vicente.
Durata set: 25', 19', 24'.
Italia: 11 ace, 10 battute sbagliate, 7 muri vincenti, 19 errori totali.
Islanda: 2 ace, 7 battute sbagliate, 0 muri vincenti, 19 errori totali.

PORTO SAN GIORGIO - La risposta che serviva è arrivata. Dopo la sconfitta contro la Polonia, l'Italia Under 18 maschile ha ritrovato subito il successo nei Campionati Europei di categoria superando l'Islanda con un netto 3-0, chiuso con parziali di 25-14, 25-11, 25-12.

La squadra di Vincenzo Fanizza ha gestito la gara con continuità, senza concedere agli islandesi reali possibilità di riaprire la partita. Gli azzurrini hanno tenuto il controllo del gioco dall'inizio alla fine, ritrovando ritmo e fiducia in una serata importante per il cammino nella Pool I degli Europei nelle Marche.

Il miglior realizzatore della partita è stato Meoni, autore di 15 punti. In doppia cifra anche Illini, che ha chiuso con 14 centri. Sul piano statistico l'Italia ha fatto la differenza soprattutto dai nove metri e a muro: 11 ace e 7 muri vincenti, contro i 2 ace e nessun muro punto dell'Islanda.

La cronaca. L'Islanda è partita con aggressività, salendo sul 2-5, ma l'Italia ha ricucito subito fino al 6-6 e poi al 9-9. Da lì Massari e compagni hanno cambiato passo, costruendo il primo margine importante sul 13-10 e poi allungando fino al 19-12. Il parziale si è chiuso sul 25-14.

Nel secondo set il divario è stato ancora più netto. Gli azzurrini sono scappati subito sul 5-0, poi sull'11-3 e sul 18-8, senza lasciare spazio alla reazione della squadra di Borja Gonzalez Vicente. Il punto del 25-11 è arrivato con l'attacco decisivo di Notarnicola.

La terza frazione ha confermato la stessa direzione: Italia avanti 5-1, poi 12-4 e 21-8, con l'Islanda costretta a inseguire per tutto il set. La chiusura è arrivata sul 25-12 dopo un attacco out di Gregorsson.

Al termine della partita Meoni ha sottolineato la reazione del gruppo: "Dopo la sconfitta di ieri eravamo un po' dispiaciuti, ma dobbiamo continuare a dare il massimo in tutte le partite. Oggi abbiamo fatto una buona prestazione perché, anche quando eravamo in netto vantaggio, siamo rimasti là continuando a dare tutto. Domani recuperiamo le energie per il match molto importante di martedì contro la Slovenia".

L'Italia osserverà ora la seconda giornata di riposo prevista dal calendario. Il prossimo impegno è in programma martedì 14 luglio alle 20 contro la Slovenia, seconda nella classifica della Pool I con quattro vittorie e 12 punti.

Il percorso dell'Italia nella Pool I
Italia-Serbia 3-2 (15-25, 25-23, 25-14, 15-25, 15-9)
Italia-Finlandia 3-1 (25-18, 25-23, 17-25, 25-22)
Grecia-Italia 0-3 (15-25, 17-25, 18-25)
Italia-Polonia 1-3 (25-19, 20-25, 19-25, 23-25)
Islanda-Italia 0-3 (14-25, 11-25, 12-25)
14 luglio, ore 20: Italia-Slovenia
15 luglio, ore 20: Turchia-Italia.

A CISTERNA - Quinta giornata del Campionato Europeo Under 18 Maschile CEV 2026 al Palasport di Cisterna: quando mancano due giornate alla fine della Pool, Francia (3-1 all’Olanda) e Bulgaria (3-0 al Belgio) si confermano al comando appaiate a 12 punti, con quattro lunghezze di vantaggio su Belgio, Repubblica Ceca (battuta dalla Germania) e Spagna (successo al tie-break contro la Romania) che di punti ne hanno 8. 

Germania-Repubblica Ceca 3-1 (26-24, 25-22, 23-25, 25-16)

La giornata si apre con la sfida tra Repubblica Ceca e Germania, vinta dai tedeschi in quattro set: i primi tre giocati  punto a punto, l’ultimo dominato da Grafe e compagni. Il team di Von Kanel, come già accaduto contro la Bulgaria, gioca da squadra (quattro giocatori in doppia cifra), difende bene e nei momenti decisivi mantiene i nervi saldi: il primo parziale lo vince 26-24 dopo aver annullato un set point, nel secondo conserva il break di vantaggio fino alla fine mantenendo i cechi a distanza (25-22), nel terzo si rilassa e permette al team di Svoboda di allungare la gara (23-25), nel quarto va subito in fuga, aumenta il vantaggio, e si porta a casa la partita (25-16).

Francia-Olanda 3-1 (25-19, 25-17, 18-25, 25-16)

La Francia conquista la vittoria piena, ma fatica più del previsto per battere l’Olanda (ferma in fondo alla classifica senza punti): la squadra di Cooper dopo aver vinto i primi due set senza soffrire (25-19 e 25-17), pensa di avere la partita in tasca e si rilassa, abbassando il ritmo; l’Olanda, dal canto suo, mette in campo orgoglio e fisicità, giocandosi le proprie carte per rientrare in partita nel terzo parziale: gli orange partono col break (+3), poi vanno in fuga (9-13), la Francia difende a fatica e lascia via libera al sestetto di Van Wezel (18-25). Il quarto parziale si gioca punto a punto fino all’8-8, poi la Francia torna a fare la Francia e decide di chiuderla velocemente: 25-16.

Belgio-Bulgaria 0-3 (22-25, 23-25, 19-25)

La Bulgaria batte anche il Belgio, in tre set. Il team di De Boeck nella parte iniziale del primo set trova nel muro avversario un ostacolo insormontabile, i ragazzi di Zhivkov giocano bene e si divertono, guadagnando un margine importante, ridotto nel finale dalla reazione belga che si ferma sul 22-25. Nel secondo set la Bulgaria continua a giocare bene, ma i Red Dragons sono pienamente in partita: si va avanti punto a punto, ma quando è il momento di cambiare marcia, a farlo sono i bulgari: il Belgio annulla soltanto la prima di tre palle set, finisce 23-25. Il terzo set lo comanda sempre la Bulgaria: lo chiude 19-25.

Romania-Spagna 2-3 (23-25, 19-25, 25-23, 25-18, 7-15)

Il set iniziale lo conduce la Romania, poi Monzo sale in cattedra: l’opposto firma gli ultimi tre punti “spagnoli” del parziale, che permettono alla squadra di Mosquera di portarsi avanti. Gli spagnoli giocano una buona pallavolo, mostrando di essere un collettivo valido, con Monzo (best scorer con 27 punti) bravo a fare la differenza nei momenti che contano (23-25). Il leit motiv si ripete anche nel secondo set: la Spagna va sul +3 (16-19), i romeni si spengono, finisce 19-25. Poi il match cambia: nel terzo parziale regna ancora l’equilibrio, ma rispetto ai due set precedenti i punti decisivi se li aggiudica la Romania che allunga la gara (25-23); nel quarto set i romeni giocano molto meglio della Spagna (25-18), e si va al quinto. Il volto della gara cambia di nuovo: il team di Mosquera domina e chiude 7-15. 

Classifica

Francia 12
Bulgaria 12
Repubblica Ceca 8
Belgio 8
Spagna 8
Germania 7
Romania 5
Olanda 0

 

Il programma

7 luglio: Olanda-Romania 1-3, Francia-Bulgaria 1-3, Germania-Belgio 2-3, Spagna-Repubblica Ceca 1-3

8 luglio: Bulgaria-Germania 1-3, Romania-Rep. Ceca 2-3, Belgio-Olanda 3-1, Spagna-Francia 0-3

9 luglio: Romania-Belgio 1-3, Olanda-Bulgaria 1-3, Francia-Repubblica Ceca 3-1, Germania-Spagna 1-3

10 luglio: riposo

11 luglio: Repubblica Ceca-Belgio 3-0, Francia-Germania 3-0, Bulgaria-Romania 3-0, Spagna-Olanda 3-0

12 luglio: Germania-Repubblica Ceca 3-1, Francia-Olanda 3-1, Belgio-Bulgaria 3-0, Romania-Spagna 2-3

13 luglio riposo

14 luglio: ore 12:30 Germania-Olanda, ore 15 Repubblica Ceca-Bulgaria, ore 17:30 Francia-Romania, ore 20 Spagna-Belgio

15 luglio: ore 12.30 Francia-Belgio, ore 15 Germania-Romania, ore 17.30 Repubblica Ceca-Olanda, ore 20 Bulgaria-Spagna