Superlega | 16 luglio 2026, 12:28

Lega Volley: Confermato, Claudio Durigon è il nuovo presidente della Serie A

Redazione Volleyball

L’Assemblea Straordinaria riunita al Volley Mercato di Bologna ha eletto per acclamazione Claudio Durigon. Massimo Righi assumerà l’incarico di presidente del CdA.

Claudio Durigon è il nuovo presidente della Lega Pallavolo Serie A

Claudio Durigon è il nuovo presidente della Lega Pallavolo Serie A

BOLOGNA - Nonostante le smentite di rito, è stata confermata la notizia del cambio al vertice della Lega Pallavolo Serie A. L’Assemblea Straordinaria, riunita oggi nell’ambito del Volley Mercato 2026, ha infatti eletto per acclamazione Claudio Durigon nuovo presidente della Lega.

54 anni,  politico e  sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel governo Meloni, eletto con il partito della Lega, succede a Massimo Righi, presidente dal 2020 al 2026. Righi resterà comunque all’interno della struttura con l’incarico di presidente del Consiglio di Amministrazione.

L’elezione è arrivata nella giornata conclusiva del Volley Mercato, appuntamento che a Bologna ha riunito i club di Serie A per tre giorni di incontri e riunioni. Nel pomeriggio è prevista anche la presentazione della stagione e dei calendari 2026/27, con il lancio ufficiale dell’82° campionato di Serie A Credem Banca.

Nell’Assemblea Straordinaria è stato eletto per acclamazione anche Carlo Ghirardi della Consoli Sferc Brescia come nuovo consigliere della Serie A2 Credem Banca, al posto del consigliere uscente Fabio Mechini. I club hanno inoltre preso visione del bilancio preconsuntivo 2025/26 e approvato all’unanimità il bilancio preventivo per la stagione 2026/27.

Nel suo primo intervento da presidente, Durigon ha ringraziato i club per la fiducia e ha indicato nella continuità della struttura uno dei punti di partenza del suo mandato: “Io non arrivo qui per cambiare ciò che funziona”. Il nuovo presidente ha poi richiamato il valore dei club italiani in Europa, il peso delle nazionali e la necessità di dare alla pallavolo più visibilità nel racconto sportivo e nel rapporto con le istituzioni.

Durigon ha insistito anche sul concetto di Lega come comunità, sottolineando che i risultati più importanti non nascono dal lavoro di una sola persona ma da una squadra. Da qui l’obiettivo di accompagnare il movimento in una fase di ulteriore crescita, mettendo a disposizione relazioni istituzionali, esperienza e lavoro quotidiano.

 “Quando mi è stato proposto di assumere questo ruolo, la mia prima reazione è stata quasi di incredulità. Ho pensato: state scherzando? Non me lo aspettavo davvero. Poi, però, ho iniziato a riflettere e ho capito che forse un filo conduttore c’è. Perché anche nella mia esperienza politica ho sempre cercato di costruire relazioni, mettere insieme persone, trovare soluzioni, dare una mano. E in questi anni ho avuto il piacere di confrontarmi con tanti di voi sui temi della crescita della pallavolo italiana - il primo messaggio del neo presidente - . Con grande orgoglio, quindi, accetto questo incarico e desidero innanzitutto ringraziare tutti voi per la fiducia che mi avete accordato". 

"Per me è un onore entrare a far parte di una realtà che rappresenta una delle più grandi eccellenze dello sport italiano nel mondo. Cercherò di ricambiare questa fiducia mettendo a disposizione la mia esperienza istituzionale, i rapporti costruiti in questi anni e, soprattutto, il mio impegno quotidiano. In questi mesi ho avuto modo di conoscere il Presidente Massimo Righi. Per me resterà sempre il Presidente. Da subito si è creato un rapporto di stima, di collaborazione e anche di amicizia". 

"Mi ha fatto appassionare sempre di più a questo mondo, facendomi capire quanto lavoro, quanta competenza e quanta passione ci siano dietro una realtà che, spesso, dall’esterno si conosce solo per quello che accade sul campo. Quando abbiamo iniziato a parlarne, la mia prima richiesta è stata molto semplice: questa squadra deve rimanere tale. Perché una Lega non è fatta soltanto dal Presidente. È fatta dalle persone che ogni giorno lavorano con professionalità, competenza e passione, spesso lontano dai riflettori. Io non arrivo qui per cambiare ciò che funziona". 

"Arrivo con grande umiltà e con grande senso di responsabilità, per affiancare una struttura che ha già dimostrato il proprio valore e cercare, se ne sarò capace, di darle qualche strumento in più. Credo profondamente che la pallavolo italiana abbia ancora enormi margini di crescita. Non dobbiamo convincere nessuno del suo valore. I risultati parlano da soli. I nostri club sono protagonisti in Europa, le nostre nazionali sono un modello nel mondo, i nostri atleti rappresentano un patrimonio straordinario". 

"Quello che dobbiamo fare, insieme, è fare in modo che tutto questo abbia ancora più forza, ancora più visibilità e ancora più riconoscimento. La pallavolo merita di essere sempre più centrale nel racconto dello sport italiano, nei mezzi di comunicazione, nei grandi eventi e nell’attenzione delle istituzioni. Questo sarà uno degli obiettivi che mi pongo fin dal primo giorno. Da oggi inizia un percorso nuovo". 

"E permettetemi di concludere con una convinzione molto semplice. Una Lega non è fatta soltanto di regolamenti, bilanci e competizioni. Una Lega è una comunità. E una comunità cresce quando nessuno pensa soltanto alla propria metà campo, ma tutti guardano nella stessa direzione. Questo è lo spirito con cui inizio questo percorso. Perché i risultati più importanti non nascono mai dal lavoro di una sola persona. Nascono da una squadra. E da oggi, se lo vorrete, questa squadra la costruiremo insieme”.