Italia-Ucraina 3-1 (26-24, 24-26, 25-19, 25-21)
Italia: Bellandi 9, Pedrelli 13, Ceccatelli 15, Cirelli 15, Battaglia 14, Ceccon 9, Biasi (L), Moggio, ne Barigelli, Desini, Sarzi. All. D’Aniello
Ucraina: Schevchyk 1, Hoordichuk 23, Filon 3, Chuha 1, Zhuk 33, Sheremet 2, Liashyk 3, ne. Panasiuk. All. Maloivan
Durata: 28’, 27’, 23’, 24’
Italia: 19 a, 7 bs, 9 mv, 30 et
Ucraina: 13 a, 7 bs, 10 mv, 36 et
HANGZHOU (CINA) - L’Italia chiude al 5° posto i Mondiali femminili di sitting volley, eguagliando il risultato di Sarajevo 2022. Nella finale per il quinto e sesto posto le azzurre hanno superato l’Ucraina per 3-1, con parziali di 26-24, 24-26, 25-19, 25-21.
Per la squadra italiana è un piazzamento che conferma la presenza nel gruppo di vertice internazionale: in questo Mondiale le campionesse d’Europa sono state battute soltanto da Brasile e Stati Uniti, poi finaliste del torneo. Contro l’Ucraina la gara è stata intensa, con scambi lunghi e un livello offensivo alto.
Tra le ucraine la migliore realizzatrice è stata Zhuk, autrice di 33 punti. L’Italia ha risposto con quattro giocatrici in doppia cifra: Pedrelli, Ceccatelli, Cirelli e Battaglia.
La cronaca. L’avvio è azzurro, con l’Italia avanti subito grazie anche all’ace di Bellandi. L’Ucraina resta agganciata e torna in parità sul 23-23, ma nel finale Ceccon firma l’ace del set point e l’Italia chiude sul 26-24.
Il secondo parziale resta in equilibrio fino ai vantaggi. Il muro di Ceccon vale il 18-18, poi Filon trova l’ace del 24-24. A decidere è l’attacco di Zhuk, che consegna all’Ucraina il 26-24 e l’1-1.
Nel terzo set l’Italia riprende il controllo, sale sull’11-16 e gestisce il tentativo di rientro ucraino dopo l’ace di Hoordichuk. Le azzurre allungano fino al 18-23 e chiudono sul 25-19. Nel quarto l’equilibrio dura fino al 9-9, poi l’Italia prova a scappare, subisce il sorpasso ucraino sul 21-22, ma trova l’allungo decisivo nel finale: Ceccatelli firma il punto del 25-21.
Pasquale D’Aniello ha commentato così il risultato: “Chiudiamo questo Mondiale con un quinto posto che ha un valore importante, conquistato al termine di due settimane molto impegnative tra caldo, stanchezza e condizioni difficili, aggravate anche dal poco tempo di recupero prima dell’ultima partita. Oggi è stata soprattutto una prova di carattere, più che di qualità tecnica. Questo risultato ci permette di confermarci la prima nazionale europea nel panorama internazionale e testimonia la crescita del gruppo”.
Il tecnico ha poi aggiunto: “Sono orgoglioso della squadra: le ragazze hanno saputo reagire alle sconfitte mantenendo sempre concentrazione e spirito competitivo. Un ringraziamento speciale va infine allo staff, il cui lavoro, professionale e umano, è stato esemplare per raggiungere questo traguardo”.
Sara Cirelli ha sottolineato il peso della partita: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile contro un’avversaria che conosciamo bene e con cui ci confrontiamo spesso anche in Europa. Nonostante l’ottima preparazione, la stanchezza accumulata nel corso del torneo si è fatta sentire e ogni set è stato una battaglia. Alla fine, però, la nostra voglia di conquistare il quinto posto ha fatto la differenza e siamo davvero orgogliose di un risultato che riteniamo meritato”.











