BOLOGNA - Le altre news del 17 luglio 2026 tengono insieme un mercato che continua a muovere uomini e donne tra Italia ed estero e una VNL maschile ormai entrata nella volata che decide teste di serie, qualificazioni e retrocessione. Nel quadro del giorno pesano il ritorno di Graziano Maccarone a Vibo Valentia, la scelta di Magdalena Stysiak per Osasco e una corsa internazionale che ha premiato la Slovenia, rilanciato la Turchia e confermato il Giappone in cima a tutti.
Maschile
Il mercato, intanto, ha riportato a casa uno dei suoi volti più riconoscibili. Dopo nove anni Graziano Maccarone è tornato alla Tonno Callipo Vibo Valentia, il club nel quale era cresciuto prima di costruirsi un percorso importante lontano dalla Calabria. Per il centrale vibonese è un rientro che unisce identità, esperienza e ambizione, con la sensazione di poter dare subito sostanza a un progetto che punta a riaccendere entusiasmo e competitività.
Sul fronte azzurro prosegue invece il lavoro della Nazionale seniores B. Vincenzo Fanizza ha convocato 14 giocatori per lo stage di Camigliatello Silano dal 20 al 28 luglio, tappa di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo. È un passaggio tecnico rilevante perché consolida il gruppo che dovrà tenere vivo il raccordo tra le selezioni giovanili e la prima squadra, in un’estate piena di appuntamenti e verifiche.
I convocati Alessandro Benacchio, Damiano Catania (Powervolley Milano); Davide Boschini (Trentino Volley); Federico Crosato (Sir Safety Perugia); Francesco D'Amico (Verona Volley); Alessandro Fanizza, Giulio Magalini (Cisterna Volley); Diego Frascio (Volley Milano); Tim Held, Mattia Orioli, Andrea Truocchio (Pallavolo Padova); Filippo Mancini (Atlantide Pallavolo Brescia); Marco Pellacani (Scuola Pallavolo Anderlini); Alessio Tallone (Virtus Aversa).
Femminile
La mossa di mercato più sonora della giornata arriva dal Brasile. La palleggiatrice Marta Bechis e Magdalena Stysiak, opposta polacca da 203 centimetri e punto fermo della sua nazionale, sono state ufficializzate dall'Osasco São Cristóvão Saúde per la stagione 2026/27. Dopo le esperienze italiane con Scandicci e Milano e il passaggio al Fenerbahçe, Stysiak ha spiegato di avere sempre sognato di giocare in Brasile: la scelta di Osasco aggiunge peso internazionale a uno dei roster più osservati del prossimo campionato.
In chiave azzurra, Julio Velasco ha intanto allargato il perimetro della corsa europea. È stata resa nota la lista delle 35 giocatrici tra cui verranno scelte le 14 che rappresenteranno l’Italia all’EuroVolley femminile 2026, in programma dal 21 agosto al 6 settembre con fase conclusiva in Turchia. La lista non chiude ancora le gerarchie definitive, ma fotografa il gruppo da cui uscirà la nazionale chiamata a inseguire il titolo continentale e una posta olimpica di primissimo piano.
In Europa, inoltre, si è definito anche il primo snodo internazionale di Chieri. La Reale Mutua Fenera Chieri ’76, vicecampione uscente della CEV Cup e vincitrice del trofeo nel 2024, debutterà negli ottavi di finale contro il Cannes: andata in Francia tra il 15 e il 17 dicembre, ritorno a Torino tra il 12 e il 14 gennaio. Un incrocio subito pesante per una squadra che vuole restare dentro il giro alto delle coppe.
Volley internazionale
La VNL maschile ha consegnato il pass più netto alla Slovenia e un segnale fortissimo della Turchia. A Belgrado gli sloveni hanno piegato l’Iran in tre set, 27-25, 25-19, 26-24, salendo a 8-2 e blindando la qualificazione alle Finals di Ningbo. Poco dopo la Turchia ha completato una rimonta da 0-2 contro l’Ucraina imponendosi 3-2 (25-27, 20-25, 25-23, 25-16, 15-11) e rafforzando in modo deciso la propria candidatura per un posto tra le migliori.
In cima alla classifica, però, continua a dominare il Giappone. A Osaka la squadra nipponica ha battuto il Belgio 3-0 (25-20, 25-22, 25-16), è salita a 11-0 e ha già messo al sicuro il primo posto della fase preliminare. Nella stessa sede Cuba ha invece trovato una vittoria pesantissima per la salvezza, piegando l’Argentina al tie-break con Marlon Yant protagonista e rimettendo pressione diretta alle squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere.
Dagli Stati Uniti è arrivato infine un altro scossone ai piani alti. A Chicago la nazionale di Karch Kiraly ha travolto il Brasile 3-0 (25-23, 25-19, 25-18), costruendo il successo soprattutto con il muro, chiuso sul 12-5. È un risultato che consolida la posizione americana nella parte nobile del tabellone e costringe invece il Brasile a ricalcolare in fretta margini e accoppiamenti nella settimana più delicata della manifestazione.











