A1 femminile | 21 luglio 2026, 20:10

A1 Fineco: Calendari 2026/27, i commenti dei tecnici

Redazione Volleyball.it

Daniele Santarelli

Daniele Santarelli

MODENA - Varato il calendario di  Serie A1 Fineco, questi i commenti dei tecnici dei club di Conegliano, Vallefoglia, Bergamo, Busto Arsizio e Macerate.

Il calendario 
 

CONEGLIANO - Daniele Santarelli, coach della Prosecco Doc Imoco Conegliano commenta così il calendairo: “l calendario di A1 ci permette di dare solo un primo sguardo alla nostra stagione: l’inizio è particolare con una trasferta lunga a Cuneo pochi giorni dopo il torneo di Courmayeur, poi riabbracceremo i nostri tifosi contro Busto Arsizio al Palaverde. Avremo modo di preparare bene la Supercoppa in mezzo alle gare contro Chieri e Vallefoglia, anticipate e posticipate appositamente, sarà quello l’appuntamento su cui porremo il focus nelle prime settimane, è il primo trofeo stagionale in palio e si incastra già nelle prime giornate di campionato. È un girone d’andata che si prefigura come complicato e stimolante, visto che affronteremo le big tutte in trasferta. Questo significa, di conseguenza, che il girone di ritorno potrebbe rivelarsi leggermente più agevole sulla carta, nel momento in cui subentreranno tutti gli altri impegni italiani e internazionali. Aspettiamo tutti gli incastri di Champions per capire come si comporrà tutto il percorso: per adesso mi sento di dire che sento di dire che, senza Mondiale per Club, con meno turni infrasettimanali e con la pausa a cavallo di Capodanno, il calendario si presenta decisamente meno fitto dell’anno scorso”.

VALLEFOGLIA - Questo è il commento sul calendario dell’allenatore biancoverde Andrea Pistola: “Ritengo che la scelta di ridurre le gare infrasettimanali e di far terminare la Regular Season tre settimane dopo rispetto alla scorsa stagione, nonché quella di ampliare il periodo di pausa natalizio, vadano nella giusta direzione, garantendo alle atlete i giusti tempi di attività e di riposo e a noi allenatori la possibilità di avere maggiore tempo per il lavoro tecnico con la squadra. Quanto a noi, il calendario mi sembra equilibrato: alterna partite contro le big ad altre con le squadre della nostra fascia, il che permette di poter dare continuità al lavoro”.

BERGAMO - Marcello Cervellin, coach rossoblù, sottolinea come “Il calendario è sempre un punto di partenza, mai un punto di arrivo. Guardarlo significa iniziare a immaginare il percorso che ci aspetta, ma sappiamo che ogni partita andrà conquistata sul campo. L’avvio sarà subito molto impegnativo, con avversarie di altissimo livello che ci permetteranno di capire fin dalle prime settimane a che punto sarà la nostra crescita. Arriveremo all’inizio del campionato dopo un percorso di preparazione importante e con un gruppo che dovrà costruire giorno dopo giorno la propria identità. Il calendario non dipende da noi, quello che invece ci compete è entrare in capo sempre per provare a fare punti. Ci aspettano tante sfide affascinanti e credo che giocare davanti al nostro pubblico sarà ancora una volta un valore aggiunto. Esordire in casa è un’opportunità speciale: vogliamo iniziare il campionato insieme ai nostri tifosi e costruire con loro quell’entusiasmo che ci accompagnerà per tutta la stagione. Il nostro obiettivo sarà quello di farci trovare pronti, affrontando ogni gara con umiltà, coraggio e la voglia di crescere partita dopo partita”.

BUSTO ARSIZIO - Ecco il commento a caldo di coach Enrico Barbolini: "Io sono sempre abbastanza realistico e quindi dico che tutte le devi affrontare e tutte le affronteremo. Mi sembra di dire che sì, l'inizio comunque sia importante, ma questo è sempre da vedere nei due sensi: incontri squadre forti, ma incontri anche squadre che magari non sono ancora rodate come nella seconda parte del girone. Quindi va bene, mi sembra che la prima parte sia più ricca di squadre importanti, diciamo così, o almeno ottimamente attrezzate sulla carta, quindi cercheremo di farci trovare pronti, compatibilmente con tutti i tempi di assestamento che una squadra come la nostra e anche come le altre devono avere. 
Sicuramente il fatto di non avere tanti turni infrasettimanali faciliterà un po' il recupero e la preparazione delle singole partite; il campionato è di altissimo livello e quindi c'è il rischio di concentrarsi molto sulle squadre forti e magari non mettere la giusta attenzione sulle squadre con le quali puoi far bene. In ogni caso non vediamo l'ora di iniziare e sicuramente faremo del nostro meglio".

MACERATA Il commento al calendario di coach Valerio Lionetti:  “Il calendario non è indicativo né per quanto riguarda il momento in cui affronti le squadre né per gli avversari che incontri, perché il livello del campionato è altissimo e non c'è niente di scontato o di facile. La cosa più importante sarà avere l'opportunità di lavorare con continuità in palestra e, da questo punto di vista, quest'anno avremo qualche possibilità in più. Saremo consapevoli dell'importanza di trovare la quadra fin da subito e dovremo essere bravi a metabolizzare il lavoro svolto in palestra nel miglior modo possibile e nel minor tempo”.