Internazionale | 24 luglio 2026, 13:49

Amichevole: A Tokyo l’Italia supera 3-0 il Giappone B

Redazione Volleyball.it

Test giocato ad un vasto pubblico nipponico. Al termine giocato anche un quarto set chiuso con un ace di Bovolenta 25-23

Giocato anche un 4° set

Giocato anche un 4° set

ITALIA – GIAPPONE 3-0 (25-23, 25-20, 30-28)
ITALIA: Galassi 7, Sbertoli 3, Porro 11, Mati 7, Bovolenta 17, Sani 9, Laurenzano (L). N.e: Giannelli, Balaso, Bottolo, Lavia, Romanò, Sanguinetti, Russo. All. De Giorgi.
GIAPPONE: Nishikawa 7, Kawahgashi, Aray 11, Murayama 6, Takahashi 5, Goto 17, Takahashi (L). Nishiyama 3, Shimokawa, Ito, Yamada, Sonae, Kawano. N.e: Takeda, Asano. 
Durata: 25’, 25’, 31’
Italia: a 6, bs 17, mv 7, et 22
Giappone a 2, bs 23, mv 6, et 26

TOKYO (Giappone) - Buona la prima per la nazionale maschile di Ferdinando De Giorgi, che a Tokyo supera il Giappone B con un rotondo  3-0 (25-23, 25-20, 30-28) nella prima amichevole della tournée asiatica prima delle Finals di VNL. Gli azzurri si impongono davanti a un folto pubblico, mostrando buone indicazioni sia sul piano tecnico sia su quello dell’organizzazione di gioco contro una formazione nipponica rinnovata.

Per l’occasione De Giorgi ha schierato Sbertoli in regia, Bovolenta opposto, Mati e Galassi al centro, Sani e Luca Porro schiacciatori, con Laurenzano nel ruolo di libero. 

Giappone B con  Keitaro Nishikawa e Go Murayama al centro,  Yudai Arai  e Rikuto Goto schiacciatori, Keihan Takahashi opposto al regista Yudai Kawahigashi, e Kazuyuki Takahashi libero.

Il miglior realizzatore dell’incontro in casa azzurra è stato Alessandro Bovolenta, autore di 17 punti con un eccellente 65% in attacco (17 punti su 26 attacchi), senza errori offensivi e con tre muri subiti. In doppia cifra anche Luca Porro, che ha chiuso con 11 punti, frutto di un 58% in attacco (7 su 12), impreziositi da 2 muri e 2 ace.

A livello di squadra l’Italia ha fatto registrare 7 muri punto, il 59% in attacco, il 44% di ricezione positiva (14% perfetta), 6 ace e 17 errori al servizio. Gli azzurri hanno complessivamente concesso 22 punti agli avversari per errore diretto (17 al servizio, 5 tra attacco e altri fondamentali).

Il Giappone, presentatosi con una formazione sperimentale, ha risposto con 6 muri, il 53% in attacco, il 39% di ricezione positiva (20% perfetta), 2 ace e ben 23 errori al servizio. Complessivamente i nipponici hanno regalato 26 punti agli azzurri per errore diretto, di cui 23 al servizio e 3 in attacco.

Le due squadre hanno poi disputato un set aggiuntivo chiudo da un ace di Bovolenta.