ISTANBUL - A un mese scarso dall’inizio della preparazione, il Fenerbahçe continua a essere uno dei grandi enigmi del volley europeo. Nonostante abbia allestito una delle rose più forti al mondo, con campionesse del calibro di Alessia Orro, Melissa Vargas, Arina Fedorovtseva, Ana Cristina, Eda Erdem, Chiaka Ogbogu e Gizem Örge, il club di Istanbul, al 1° agosto, è ancora senza allenatore.
Una situazione che appare paradossale, soprattutto se si considera che soltanto pochi mesi fa la società aveva annunciato il rinnovo del contratto di Marcello Abbondanza per altre due stagioni, salvo poi decidere di interrompere il rapporto al termine dell’annata. L’ennesimo cambio di rotta che conferma la confusione gestionale vissuta negli ultimi mesi dalla polisportiva gialloblù, dove il recente cambio ai vertici sembra aver portato a un repentino mutamento delle strategie, senza una linea tecnica ben definita.
In questo scenario sta prendendo corpo un’ipotesi di grande rilievo: il Fenerbahçe avrebbe individuato in Stefano Lavarini il primo obiettivo per la panchina. Il tecnico italiano è stato recentemente confermato alla guida del Vero Volley Milano, ma il club turco avrebbe deciso di provarci comunque. Un’operazione complessa, ma non impossibile: davanti a un’offerta economica di alto livello e all’eventuale pagamento delle penali contrattuali, anche Milano potrebbe trovarsi nella condizione di valutare la situazione.
Resta però da capire quale sarà la volontà dello stesso Lavarini. A inizio agosto, con la stagione ormai alle porte e un progetto già avviato con il Vero Volley, non è scontato che il tecnico italiano sia disposto a rimettere tutto in discussione.
Qualora il tentativo non dovesse andare a buon fine, il Fenerbahçe avrebbe già pronta un’alternativa: il ritorno in Turchia di Ferhat Akbaş, attuale commissario tecnico della nazionale giapponese, allenatore che conosce perfettamente l’ambiente del campionato turco e che rappresenterebbe una soluzione di grande esperienza internazionale.
Intanto il tempo scorre. E mentre le rivali hanno già programmato da settimane il lavoro precampionato, una delle squadre più forti del panorama mondiale è ancora alla ricerca della guida tecnica chiamata a valorizzare un organico costruito per vincere tutto.











