Internazionale | 17 agosto 2026, 10:00

Succedeva oggi, 17 agosto: L’oro mondiale delle azzurrine, auguri a Mastrangelo, le notti olimpiche di Rio

Redazione Volleyball.it

Dal titolo mondiale dell’Under 21 femminile alla nascita di uno dei centrali più rappresentativi della pallavolo italiana. Il 17 agosto riunisce imprese olimpiche, anniversari e momenti fondamentali per la storia del movimento azzurro.

Luigi Mastrangelo, oggi festeggia i 50 anni

Luigi Mastrangelo, oggi festeggia i 50 anni

1975 – Nasce Luigi Mastrangelo

Il 17 agosto 1975 nasceva a Mottola, in provincia di Taranto, Luigi Mastrangelo, uno dei centrali più importanti e riconoscibili nella storia della Nazionale italiana.

Mastrangelo esordì in azzurro nel 1999 e collezionò complessivamente 363 presenze. Con l’Italia partecipò a quattro edizioni dei Giochi Olimpici, conquistando tre medaglie: il bronzo a Sydney 2000, l’argento ad Atene 2004 e un altro bronzo a Londra 2012. Il suo palmarès internazionale comprende anche tre titoli europei, vinti nel 1999, nel 2003 e nel 2005, oltre all’argento continentale del 2011. Un percorso che lo trasformò in uno dei simboli della generazione azzurra successiva a quella guidata da Julio Velasco. Centrale esplosivo, efficace in primo tempo e soprattutto a muro, Mastrangelo seppe unire qualità tecniche, agonismo e una presenza scenica capace di farne un personaggio conosciuto anche fuori dal campo. Oggi, 17 agosto 2026, Luigi Mastrangelo compie 51 anni.

2016 – Nicolai e Lupo conquistano la finale olimpica

Nella notte italiana del 17 agosto 2016, sulla sabbia di Copacabana, Paolo Nicolai e Daniele Lupo scrissero una pagina fondamentale del beach volley azzurro. Nella semifinale dei Giochi di Rio, la coppia italiana affrontò i russi Konstantin Semenov e Viacheslav Krasilnikov. Gli azzurri persero il primo set 21-15, ma reagirono conquistando il secondo 21-16 e portando la sfida al tie-break.

Nel parziale decisivo Nicolai e Lupo riuscirono a mantenere il controllo nei momenti più delicati, chiudendo 15-13 e imponendosi 2-1. Con quel successo l’Italia raggiunse per la prima volta una finale olimpica nel beach volley e si assicurò la prima medaglia ai Giochi nella storia della specialità. Il cammino si sarebbe concluso con l’argento, dopo la sconfitta in finale contro i brasiliani Alison e Bruno Schmidt. La partita venne disputata alle 23 del 16 agosto secondo l’orario di Rio de Janeiro: in Italia erano già le quattro del mattino del 17 agosto. Una notte che gli appassionati italiani avrebbero ricordato a lungo.

2016 – L’Italia elimina l’Iran e vola in semifinale

Il 17 agosto 2016 fu una giornata speciale anche per la Nazionale maschile indoor. Nei quarti di finale dell’Olimpiade di Rio, l’Italia di Gian Lorenzo Blengini superò l’Iran con un netto 3-0. Il punteggio finale, 31-29, 25-19 e 25-17, racconta una partita equilibrata solamente nel primo set. L’Iran mise ripetutamente in difficoltà gli azzurri, che furono costretti ad annullare diverse occasioni favorevoli agli avversari prima di chiudere un interminabile parziale.

Superato quel momento, l’Italia prese il controllo dell’incontro. La regia di Simone Giannelli e gli attacchi di Ivan Zaytsev, Osmany Juantorena e Filippo Lanza permisero agli azzurri di dominare il secondo e il terzo set. La vittoria spalancò all’Italia le porte della semifinale contro gli Stati Uniti. Due giorni più tardi sarebbe arrivato un altro successo al tie-break e la qualificazione alla finale olimpica, conclusa con la medaglia d’argento alle spalle del Brasile.

2025 – L’Italia Under 21 femminile è campione del mondo

Il 17 agosto 2025, a Surabaya, l’Italia conquistò il Campionato mondiale Under 21 femminile superando il Giappone al termine di una finale spettacolare.

Le azzurrine guidate da Gaetano Gagliardi si imposero 3-2, con i parziali di 25-22, 22-25, 15-25, 25-19 e 15-11. Dopo aver vinto il primo set, l’Italia subì la reazione del Giappone, finendo sotto 2-1. Nel momento più difficile, però, la squadra ritrovò ordine, aggressività e fiducia.

Il quarto parziale fu dominato dalle azzurrine, capaci di portare la finale al tie-break. Nel quinto set l’Italia scappò sul 7-3, venne raggiunta sul 9-9, ma riuscì a conservare la lucidità necessaria per firmare l’allungo decisivo.

Protagonista assoluta fu Merit Adigwe, autrice di 35 punti. Importante anche il contributo di Teresa Bosso e della capitana Linda Manfredini, entrambe a quota 14, mentre Dalila Marchesini ne realizzò 11.

Quell’oro completò un percorso iniziato nel 2024 e riportò l’Italia sul gradino più alto del podio mondiale dopo il successo del 2021. Nelle quattro edizioni comprese tra il 2019 e il 2025, le nazionali giovanili femminili azzurre conquistarono due titoli e due medaglie d’argento.

1947 – La Federazione Italiana Pallavolo entra nel CONI

Il 17 agosto 1947 rappresenta una data fondamentale anche dal punto di vista istituzionale. In quel giorno la Federazione Italiana Pallavolo entrò a far parte del CONI in qualità di organismo aderente. La nuova Federazione si era costituita a Bologna il 31 marzo 1946, raccogliendo l’eredità delle precedenti organizzazioni che avevano regolato la pallavolo italiana prima e durante il periodo bellico. Nel 1947 la Federazione italiana partecipò anche alla fondazione della Federazione Internazionale di Pallavolo, mentre l’anno seguente organizzò a Roma la prima edizione del Campionato Europeo. La FIPAV sarebbe diventata membro effettivo del CONI nel 1957. Il riconoscimento del 17 agosto 1947 costituì quindi uno dei primi passaggi decisivi nel percorso che avrebbe trasformato la pallavolo da disciplina ancora poco conosciuta in uno degli sport più praticati e vincenti d’Italia.