LAGONEGRO (POTENZA) - La Rinascita Lagonegro completa il reparto dei centrali con l'arrivo di Francesco Giacomini. Alto 202 centimetri e nato a Recanati l'8 gennaio 2005, il nuovo giocatore biancorosso si prepara alla sua prima esperienza nel campionato di Serie A2 Credem Banca.
Giacomini prende il posto di Gabriele Maletto, con il quale il club ha concordato la risoluzione consensuale del contratto a causa di problemi fisici che ne avrebbero ritardato il rientro alle attività.
Dopo i primi passi nel minivolley e nei campionati giovanili con la Pallavolo Loreto, nel 2018 è entrato nel vivaio della Lube Civitanova. Con il club marchigiano ha conquistato quindici titoli regionali, diversi piazzamenti tra le prime cinque squadre d'Italia e riconoscimenti individuali come miglior giocatore nel proprio ruolo. Nella stagione 2021/22 ha inoltre centrato la promozione dalla Serie C alla Serie B.
Nel 2024 il trasferimento a Ortona gli ha aperto le porte della Serie A3. Nell'ultima stagione ha vestito la maglia della Terni Volley Academy, realizzando 31 punti e giocando insieme a Mario Catinelli, altro nuovo volto della Rinascita. Il percorso con le Nazionali giovanili italiane gli ha fruttato complessivamente 58 punti, di cui 22 a muro e 6 al servizio, oltre al premio di miglior centrale in un torneo internazionale disputato a Bormio. Le sue misure comprendono 338 centimetri di elevazione in attacco e 327 a muro.
Giacomini ha spiegato così la scelta: "Ho scelto la Rinascita perché ne ho sempre sentito parlare molto bene, soprattutto per la serietà dell’ambiente e per la capacità di accompagnare la crescita dei ragazzi sotto ogni aspetto. Fin dai primi contatti ho percepito professionalità, organizzazione e idee chiare: elementi che hanno avuto un peso importante nella mia scelta. Affronto questa nuova avventura con grande determinazione e con la voglia di sfruttare ogni allenamento per migliorare, sia dal punto di vista tecnico sia fisico. Sarà la mia prima esperienza in Serie A2 e per me rappresenta un passaggio importante: voglio ascoltare i consigli del coach e dello staff e imparare anche dai compagni con maggiore esperienza. Credo molto nel valore del gruppo. Se riusciremo a costruire fin dall’inizio la giusta intesa, potremo aiutarci a vicenda ed esprimere al meglio il nostro gioco. Da parte mia c’è tanta voglia di lavorare e di dare il massimo contributo possibile alla squadra".











